GANZIRRI (ME) - Grande emozione nel borgo marinaro di Ganzirri, nel Messinese, dove i pescatori e le loro famiglie hanno festeggiato la cattura di un esemplare di pesce spada da 227 kg. Una pesca eccezionale, di buon auspicio per la stagione appena iniziata. Il pesce spada è stato avvistato e fiocinato a largo di Scilla, quasi dinanzi alla leggendaria rocca, che suggestivamente delimita l'ingresso nello stretto di Messina. A fiocinare il pesce Salvatore Mancuso, capobarca della M/B San Francesco, una delle sei imbarcazioni che fanno parte della cooperativa "A Fulua" nata per promuovere la pesca e la pesca-turismo nello stretto di Messina e che riunisce le storiche famiglie dedite alla antica caccia del pescespada. Con lui, sulla barca, il figlio 24enne Antonio e il piccolo Giacomo di 14 anni che, finita la scuola, aiuta la famiglia.

L'ultimo pesce spada di queste dimensioni è stato catturato 15 anni fa, e pesava 254 chili, ricorda il presidente della coop Palmira Mancuso. «è un momento - dichiara - di grande gioia per la nostra cooperativa che ha già iniziato l'attività di pesca-turismo. Quindi invitiamo i cittadini di Messina a sostenere i pescatori e a trascorrere con loro una giornata in barca. Non è il momento delle polemiche - prosegue Mancuso - ma sarebbe stato importante avere il sostegno di una classe politica che, piuttosto che aiutare la tipica pesca del pesce spada, utilizza i fondi destinati alla pesca per promuovere il totano, che tra l'altro non rappresenta una pesca tipica del comparto messinese». Il pesce spada verrà venduto domani al mercato Vascone.

Fonte: Agi