Consorzio del Prosciutto di Parma. Paolo Tanara è il nuovo presidente
Paolo Tanara avrà il compito di accompagnare il il Consorzio del prosciutto di Parma verso il traguardo dei primi cinquant’anni di vita: il consorzio è stato uno dei primi a svolgere le funzioni di garanzia, tutela e valorizzazione del salume che rappresenta nel mondo il made in Italy alimentare
PARMA - Nel corso di un'affollata conferenza stampa, svoltasi a Parma presso il Centro Congressi del Grand Hotel de la Ville, il direttore del consorzio del Prosciutto di Parma Stefano Fanti ha presentato il nuovo presidente del consorzio: Paolo Tanara.Neo eletto nel corso della prima seduta del nuovo consiglio d'amministrazione, Paolo Tanara avrà il compito di accompagnare il consorzio verso il traguardo dei primi cinquant'anni di vita: Il Consorzio del prosciutto di Parma è nato nel 1963, uno dei primi a svolgere le funzioni di garanzia, tutela e valorizzazione del salume che, più di ogni altro, rappresenta nel mondo il made in Italy alimentare.
Da quel momento il Prosciutto di Parma ha fatto grandi passi sul mercato nazionale ed internazionale, arrivando a produrre, nel 2008, 9.771.000 prosciutti marchiati con la famosa corona a cinque punte; la composizione della filiera vede 164 stagionatori, 4.987 allevamenti suinicoli, 128 macelli e circa 3.000 addetti alla lavorazione nel comparto.
Il valore alla produzione è pari a 820 milioni di euro, mentre quello al consumo equivale ad un giro d'affari pari a 1.700 milioni, di cui 400 sul mercato estero. Con questi numeri Paolo Tanara si accinge a guidare il Consorzio, coadiuvato dal vicepresidente vicario Gianni Mozzoni e dal vicepresidente Pierluigi Gualerzi, oltre naturalmente al consiglio d'amministrazione e al qualificato staff tecnico.
Uno dei primi temi toccati dal presidente, nel corso della conferenza stampa, è stato il rapporto con una componente della filiera che spesso non è indicata come tale, ma che svolge un ruolo strategico: la distribuzione commerciale.
«La filiera – esorta Paolo Tanara – non può ricadere esclusivamente sulla produzione. La distribuzione deve farsi carico delle sue competenze professionali, assolvendo ad un compito fondamentale: l'educazione al consumo, l'informazione corretta nei confronti del cliente finale, un giusto equilibrio economico tra produzione e distribuzione».
Questo è stato indicato tra gli obiettivi prioritari, unitamente alle strategie da mettere in campo per fronteggiare una crisi 'che, pur pesante, non ci ha travolto grazie all'ottimo lavoro di promozione e valorizzazione della naturalità del prodotto”, ha affermato il presidente.
Chi è il nuovo presidente
Paolo Tanara ha 43 anni e una vasta esperienza del settore maturata sia sul campo, come vice presidente esecutivo dell'azienda di famiglia Tanara Giancarlo che dal 1968 produce Prosciutti di Parma in Langhirano, sia all'interno del Consorzio del Prosciutto di Parma, in qualità di consigliere di amministrazione dal 2005 ad oggi.
Residente a Langhirano, coniugato, con due figli, dal 1986 lavora nell'azienda di famiglia, per la quale ha sviluppato le vendite nei mercati emergenti. Grazie alla specificità delle sue competenze - la Tanara Giancarlo è stata tra le prime aziende ad esportare negli Usa e in Giappone, i due mercati più importanti per il Parma fuori dall'Unione Europea – il presidente darà nuovo impulso alle attività di marketing sui mercati esteri.
Tra le esperienze più significative del neo presidente: dal 2006 è capo gruppo della Consulta dell'Unione Parmense Industriali delle aziende di produzione del Prosciutto di Parma; dal 2004 al 2008 è stato membro della Commissione rilevamento prezzi carne fresca suina e salumi stagionati delle Borsa Merci di Parma e di Milano.

