Olio del Garda. Produzione di suprema eccellenza
La pianta dell'olivo rappresenta un tratto distintivo del paesaggio del lago di Garda e di tutto il Nord-Est dalla zona dei laghi lombardi, passando per il Benaco fino al Friuli Venezia Giulia. Questa zona è caratterizzata da oli extra vergini di grande pregio e di suprema eccellenza
Prodotto di nicchia l'olio extra vergine di oliva diventa in questa zona cerniera tra due culture culinarie quella del Nord Europa e quella Mediterranea, e assume sempre più il ruolo di protagonista della tavola degli italiani e degli europei. Nel Veneto coinvolge attualmente circa 7.000 aziende. 5.000 circa gli ettari coltivati ad oliveto di cui il 40% interessato alla produzione di olio a denominazione di origine protetta.La maggior estensione olivicola è in provincia di Verona con ben l'80% della superficie olivicola regionale, dove risultano particolarmente vocate la sponda orientale del Benaco, la Valpolicella, la Val Pantena e le valli dei Monti Lessini. Le altre province coinvolte, seppur con investimenti molto minori, sono Vicenza, Padova e Treviso, con produzioni pregevoli specialmente nella valle del Brenta, a sud delle pendici dei Colli Berici, e in alcune aree dei Colli Euganei.
I dati emergono dalla scenario economico di Unaprol, presentato alla vigilia della 35ª assemblea generale del consorzio olivicolo italiano in occasione del dibattito "creare valore, generare sviluppo" in corso a Castelnuovo del Garda (Vr).
Nonostante la scarsa superficie complessiva delle coltivazioni d'ulivo della regione, la produzione risulta di elevata qualità, rappresentata in prevalenza da oli extravergini dalle caratteristiche largamente apprezzate sui mercati per l'aroma fruttato e la bassa acidità del prodotto.
Fonte: Agi

