VICENZA - Si è riunita nei giorni scorsi nella Sala Consiglio del municipio di Asiago l'assemblea dei soci del consorzio tutela formaggio Asiago. è stata approvata la relazione del consiglio di amministrazione sull'attività svolta dall'organismo di tutela della rinomata produzione casearia Dop veneto-trentina nel 2008. è stata l'occasione, per il presidente Roberto Gasparini e per il CdA, di tracciare anche un bilancio più ampio, a conclusione del proprio mandato triennale 2006/09.

La produzione complessiva di formaggio Asiago nel 2008 è stata pari a 1.738.000 forme (+41.000, +2,4%) per un peso di 23.318 tonnellate. L'Asiago fresco - o 'pressato” - si è fermato poco sotto il milione e mezzo di forme, 1.463.000 (+73.000, +5,3%), mentre è diminuita quella di Asiago stagionato. «La produzione dell'Asiago fresco riprende l'espansione che ha caratterizzato negli anni questa tipologia, che ora rappresenta l'88% del totale», ha detto il presidente Roberto Gasparini.

Per quanto riguarda i prezzi alla fonte, ossia dell'Asiago all'ingrosso, nel corso del 2008 è proseguito il recupero già riscontrato nel 2007, mediamente +7,4%, dato significativamente superiore ad altre pregiate produzioni Dop italiane. Al dato non è corrisposto generalmente un aumento dei prezzi al consumo, rimasti pressoché stabili.

«La constatazione che gli altri settori dell'economia stanno forse peggio di noi», ha detto il presidente del consorzio, Roberto Gasparini, «rappresenta una consolazione ben magra. Dopo un primo semestre 2008 positivo, i formaggi maggiormente trattati sui mercati globali hanno perso oltre il 35% della loro quotazione. Di conseguenza in tutta Europa è sceso anche il prezzo del latte ed il burro ha perso circa il 47%. Nel 2008», ha proseguito il presidente, «i costi di produzione sono cresciuti mediamente dell'11%: mangimi +14%, carburanti +21% e concimi +40%. Si profila quindi», ha concluso, «un'ulteriore riduzione dei redditi degli agricoltori».

Nel corso del 2008 il consorzio ho effettuato 544 sopralluoghi in punti vendita, 6 presso grossisti e confezionatori, 83 presso caseifici produttori e 340 presso aziende agricole che producono latte destinato ad Asiago. Sono stati prelevati 365 campioni per l'esecuzione di 1.551 analisi chimiche, fisice e microbiologiche. A seguito di questa attività, istituzionale di tutela della Dop, vi sono state 8 segnalazioni di irregolarità amministrative all'ispettorato centrale controllo qualità e 5 deferimenti all'autorità giudiziaria.

L'attività promozionale è proseguita con due distinte campagne, una istituzionale ed una per la valorizzazione dell'Asiago Stagionato. Inoltre si sono svolti seminari informativi per punti vendita e chef, un concorso per il 'Miglior formaggio di malga”, campagne promozionali negli Stati Uniti ed in Svizzera ed una collaborazione con il consorzio tutela del vino Prosecco Doc di Conegliano e Valdobbiadene che porterà ad una campagna promozionale congiunta in Germania ed Austria una volta ottenuto il parere positivo dalla Commissione Europea.

Grazie alla collaborazione della Comunità Montana «Spettabile Reggenza dei 7 Comuni», ben otto malghe hanno proseguito nell'estate del 2008 la produzione di formaggio Asiago.

è stato quindi nominato il nuovo CdA, che guiderà il Consorzio nel prossimo triennio 2009/11. Sono risultati eletti Roberto Gasparini (Latterie Vicentine, Schio VI), Fabio Finco (Casearia Monti Trentini, Grigno TN), Gilberto Bertinazzo (Caseificio San Vito, Povolaro VI), Antonio Bortoli (Lattebusche, Sandrigo VI), Gianluigi Cadore (Caseificio Casona, Pozzoleone VI), Antonio Dal Maso (Latteria Sociale, Montebello VI), Mario Dalla Riva (Latteria Soligo, Breganze VI), Nisio Paganin (Agriform, Carrè VI), Fiorenzo Rigoni (Caseificio Pennar, Asiago VI), Gianni Torresan (Latterie Trevigiane, Vedelago TV), Antonio Zaupa (Zogi, Monte di Malo VI).

All'assemblea hanno preso parte il sindaco di Asiago, Andrea Gios, il presidente della Comunità Montana «Spettabile Reggenza dei 7 Comuni», Giancarlo Bortoli e l'assessore al patrimonio di Asiago Gianbattista Rigoni Stern, competente per le malghe gestite dal Comune, già funzionario della Spettabile Reggenza responsabile di tutti gli alpeggi del più grande comprensorio di pascoli d'Europa. Il sindaco di Asiago ed il presidente della Comunità Montana hanno confermato che la priorità assoluta dell'azione politica del proprio governo della cosa pubblica è rivolta alla salvaguardia dell'ambiente naturale e rurale ed hanno condiviso la strategia del Consorzio di Tutela volta a rafforzare il legame con il territorio.

La successiva riunione del CdA ha quindi confermato presidente del Consorzio di Tutela, il sig. Roberto Gasparini ed eletto vicepresidente il sig. Fabio Finco.