Istituto nazionale del caffè Espresso. Gianluigi Sora nuovo presidente
L'Istituto Nazionale Espresso Italiano rinnova il consiglio che nomina Gianluigi Sora nuovo presidente. Stefano Abbo e Marco Paladini (presidente uscente) nominati vicepresidenti, Luigi Odello confermato segretario generale. Sora: coinvolgere maggiormente il consumatore
L'assemblea dei soci dell'Istituto nazionale espresso italiano, riunitasi a Susegana (TV) il 26 marzo scorso, ha rinnovato il consiglio di amministrazione per il triennio 2009-2011. Il nuovo presidente è Gianluigi Sora (Wega), che sarà affiancato dai vicepresidenti Marco Paladini (Mokarico), presidente uscente, e Stefano Abbo (Costadoro). Nel consiglio siederanno: Barbara Chiassai (Essse Caffè), Ambrogio Bernasconi (Milani), Renato Bossi (Rancilio Macchine per Caffè), Fausto Devoto (Torrefazione Saturno), Roberto Mazzochel (C.M.A.), Luigi Zecchini (G.I.Fi.Ze), Gerlando Maggiordomo (Jolly Caffè), Mauro Baroni (Torrefazione Caffè Krifi) e Luigi Odello, riconfermato segretario generale.Gianluigi Sora, 52 anni, ricopre la carica di area manager in Wega, costruttore di macchine per caffè espresso, e opera in questo settore dal 1976. è il quarto presidente dell'Istituto Nazionale Espresso Italiano dopo Gerlando Maggiordomo, Sergio Guarneri e Marco Paladini.
«Il numero delle aziende aderenti all'Istituto nazionale espresso italiano è cresciuto del 25% nel triennio 2006-2008 - ha dichiarato Sora - La nostra strategia deve puntare ad allargare ulteriormente la base sociale per tutelare ancora con maggiore forza il caffè espresso e il cappuccino, simboli del made in Italy nel mondo. E dobbiamo puntare a coinvolgere maggiormente il pubblico: un consumatore che sa scegliere un caffè di qualità spinge l'intera filiera a produrre meglio ogni giorno».Cosa è l'Istituto nazionale espresso italiano
L'Istituto Nazionale Espresso Italiano, di cui fanno parte torrefattori, costruttori di macchine e macinadosatori e altri sodalizi che volgono la loro attenzione all'espresso di qualità, oggi conta 38 associati con un fatturato aggregato di oltre 600 milioni di euro.

