Il Consorzio dello Speck Alto Adige chiude il 2008 registrando una forte crescita produttiva rispetto al 2007 raggiungendo quasi 2,5 milioni di baffe, massimo valore storico. La percentuale di produzione dello Speck Alto Adige Igp sulla produzione totale è salita nuovamente raggiungendo il 41,36%

Nel 2008 il Consorzio dello Speck Alto Adige ha registrato una forte crescita produttiva di Speck Alto Adige Igp rispetto al 2007 raggiungendo quasi 2,5 milioni di baffe, massimo valore storico. Un consistente aumento della produzione dunque, pari a +13% rispetto al 2007, che prosegue il trend positivo già avviatosi l'anno precedente.
Questo incremento produttivo di Speck Alto Adige Igp è strettamente legato ad un aumento egualmente marcato della produzione totale da parte dei produttori riconosciuti. La produzione totale di Speck è salita, infatti, dai 5.403.004 di baffe del 2007 ai 6.030.545 del 2008, pari a un aumento del +12%.
La percentuale di produzione dello Speck Alto Adige Igp sulla produzione totale dei produttori riconosciuti è salita nuovamente, raggiungendo un 41,36%.

 Sicurezza giorno per giorno
Numerosi i controlli effettuati nel corso del 2008 sullo Speck Alto Adige Igp da parte degli ispettori dell'Ineq (Istituto nord est qualità), organismo autorizzato dal ministero delle Politiche agricole a svolgere le funzioni di controllo e di certificazione di qualità di alcuni prodotti della filiera suinicola italiana. Lo scorso anno, nel corso di 1.516 visite di controllo effettuate presso le aziende produttrici, si sono controllate singolarmente, secondo quanto prescritto dalle direttive in materia di valutazione sensoriale, 706.016 baffe, pari al 28,3% della produzione complessiva di Speck Alto Adige Igp.
A oggi salgono a 2.494.333 le baffe che sono state controllate al termine del processo di produzione e contrassegnate con il marchio finale.

Cambio ai vertici del Consorzio tutela Speck Alto Adige
A fine febbraio è stato rinnovato il Consiglio di amministrazione che ha eletto presidente Franz Senfter e vicepresidente Markus Gasser che svolgeranno le attività di amministrazione del Consorzio dopo che Franz Josef Mitterrutzner, amministratore delegato del Consorzio per quasi dodici anni, non si è ricandidato.