L'olio extravergine di oliva made in Italy conquista il mercato britannico. Tra il 2004 al 2008 i consumi e le importazioni di olio extravergine italiano hanno superato le 20mila tonnellate. Frutto anche della campagna di promozione Ue dell'olio extravergine di oliva di Unaprol e Mipaaf

Cresce nel Regno Unito la domanda di prodotti di alta qualità che hanno valore per la salute e l'olio extravergine di oliva è sicuramente in pole position per gli aspetti nutrizionali e salutistici. Tra il 2004 al 2008 i consumi e le importazioni di olio extravergine di origine italiana sono aumentati in termini di quantità e valore, superando abbondantemente nel 2008 le 20mila tonnellate.

 Sono le prime anticipazioni della campagna di informazione e promozione Ue dell'olio extravergine di oliva dal titolo: olio di oliva, qualità europea che viene presentata oggi a Londra presso l'Istituto italiano di Cultura e che toccherà nei prossimi tre anni anche Francia e Germania.
Il progetto, realizzato da Unaprol - Consorzio olivicolo italiano - anche con i fondi di Unione Europea e ministero delle Politiche agricole, alimentari e forestali, si propone in linea con gli obiettivi della regolamentazione comunitaria, di agevolare il consumo consapevole di olio extravergine di oliva nei Paesi definiti nuovi consumatori.

Da un'indagine effettuata da Unaprol sulle abitudini alimentari dei consumatori inglesi, risulta che i maggiori consumi si registrano nelle classi medio - superiori, ed è interessante notare come nei prossimi anni le stime indichino tali gruppi come i più interessanti a sviluppare una domanda consapevole di questo prodotto simbolo della dieta mediterranea.
«Per questo motivo - ha riferito Ranieri Filo Della Torre, direttore generale di Unaprol - l'iniziativa europea di sostenere e promuovere il consumo di olio extravergine di oliva di qualità, rafforzato di recente dalla nuova norma Ue sull'indicazione obbligatoria dell'origine in etichetta, bene si concilia con la produzione di oli extra vergini delle aziende tracciate Unaprol».
Si tratta di un'offerta di altissima qualità che il consumatore mondiale già può consultare collegandosi via internet al sito www.portofolil.com, dove la grande rete ha già catturato l'origine certa e ora, con la storia delle aziende e di territori raccontata nel catalogo, l'iniziativa Ue, Mipaaf e Unaprol migliora e rende più ricca l'offerta di qualità europea.

Fonte: Agi


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