Dove
Siamo a Genzano di Roma, ridente cittadina distante dalla Capitale soltanto una trentina di km. Situata lungo la via Appia e adagiata sul versante esterno del cratere del lago di Nemi, è uno fra i più popolosi centri dei Castelli Romani. Storicamente legata a importanti tradizioni in fatto di enogastronomia tipica locale, è patria riconosciuta di uno dei più buoni pani d'Italia.

Cosa & come
Il pane casareccio di Genzano gode dell'Indicazione geografica protetta fin dall'ormai lontano 1997 ed è un alimento dalle antiche origini contadine che un tempo veniva preparato in casa e poi portato a cuocere nei caratteristici forni a legna, di uso comune, chiamati 'soccie”. L'impasto prende forma a partire da selezionate farine di grano di tipo 0 e 00 della maremma laziale, lievito naturale, sale alimentare, acqua e cruschello di grano senza aggiunta di prodotti chimici. Il prodotto finito si presenta in forma di pagnotta o filone, di pezzatura non inferiore ai 500 grammi. La crosta, di color marrone scuro, ha uno spessore intorno ai 3 mm. mentre la mollica è bianca avorio, uniforme, con alveolatura diffusa e regolare. Il profumo è fragrante e genuino, caratterizzato da piacevoli note di cereali e tostatura; al gusto è sapido. Il metodo di produzione semiartigianale e l'impiego di solo lievito naturale lo rendono un pane conservabile a lungo, in grado di mantenere inalterata l'espressione aromatica per una settimana e più.

A tavola
Questo pane si accosta felicemente a qualsiasi tipo di preparazione. Ottimo al naturale e adattissimo per accompagnare gli intingoli più sfiziosi, per apprezzarlo al meglio si può abbrustolirlo e condirlo con un filo di olio extravergine di oliva a crudo (bruschetta) oppure accompagnarlo con i salumi tradizionali del luogo come le coppiette di suino, la porchetta, il prosciutto crudo o il salame corallina romana.