Introdurranno i lavori: il preside della Facoltà, Andrea Segre, l'assessore all'Agricoltura della Regione Calabria Mario Pirillo e il presidente dell'Associazione Primolio Domenico Fazari. Gli interventi saranno a cura di Rosario Franco, Antonio Lauro, Carmelo Orlando, Giovanni Lercker, Roberto Bartolini, Lorenzo Cerretani e Tullia Gallina Toschi.

Presenterà i lavori Marina Zuccoli, direttrice della Biblioteca centralizzata di Agraria. Tra i relatori ci sarà Rosario Franco, da anni impegnato con l'Arssa nella promozione e nella tutela di quello che può a ragione essere considerato il nostro prodotto per eccellenza: l'olio d'oliva. E proprio di eccellenza si tratta, poiché, come ci spiega lo stesso Franco, «due oli calabresi sono recentemente entrati nella top 15 mondiale: come dire che abbiamo vinto l'oscar nel mondo dell'olio».

Come si inseriscono, in questo contesto, i produttori calabresi?
Da diversi anni ormai molti proprietari terrieri, e di conseguenza molte aziende, hanno cominciato a produrre seriamente qualità; i notevoli progressi e i miglioramenti anche strutturali sono sotto gli occhi e, soprattutto, sotto il palato di tutti.

Sento che c'è un ma…
Noi siamo la prima regione d'Italia per la produzione di olio (35% circa della produzione nazionale); la Piana di Gioia Tauro, da sola, produce talmente tanto olio da essersi aggiudicata, sempre nell'ambito della produzione nazionale, il terzo posto. Il problema è che larghissima parte di quest'olio lo vendiamo a terzi. Si tratta, in sostanza, di grossisti che, oltre a imbottigliarlo, nella migliore delle ipotesi finiscono con l'apporre il proprio marchio su un prodotto che in pratica abbiamo fatto noi; ma se fossimo appunto noi ad imbottigliarlo, i nostri profitti salirebbero.

Ma anche i costi di produzione, suppongo.
Naturalmente. A questo, però, si potrebbe ovviare qualora si riuscisse a potenziare la rete di consumatori anche esteri. Senza dimenticare i nostri consumatori nazionali, per i quali stiamo creando dei veri e propri corsi di educazione all'olio extra vergine di qualità.

A proposito di clientela estera: può dirci quali sono gli Stati che attualmente viene venduto il nostro olio?
Le rispondo orgogliosamente che sono davvero molti, i nostri partners stranieri; la Calabria ha continui contatti con Germania, Austria, Svizzera, Lituania, Emirati Arabi, Canada, Russia, Giappone e Stati Uniti d'America. Stiamo crescendo, e il consumatore attento se ne accorge, così come se ne sta accorgendo il mercato mondiale, che non ci considera più produttori di serie B.

Così, mentre la Calabria attende il proprio Igp (certificato di indicazione geografica protetta, ndr), un attestato che senza dubbio la aiuterà a non essere più considerata una costellazione di tante piccole semisconosciute aree produttive, non resta che fare un grande in bocca al lupo agli imprenditori calabresi e sperare che tutto continui a filare liscio. Come l'olio.