«Siamo pienamente soddisfatti della decisione dell'Antitrust di infliggere alla Barilla una multa di 200.000 euro per pratica commerciale scorretta, anche grazie alla segnalazione  dell'Unione nazionale consumatori del 12 maggio 2008». è quanto dichiara Massimiliano Dona, segretario generale della stessa Unione. «Oggetto delle segnalazioni – spiega Dona - sono state le pubblicità e le confezioni relative alla linea dei prodotti Alixir: barrette ai cereali, frollini, snacks, pane e bevande recanti slogan salutistici poco trasparenti».
 «Così come da noi segnalato – prosegue Dona - l'Antitrust non ha ritenuto corrispondenti agli standard europei per gli health claims alcune delle 'promesse” indicate (in particolare, 'rallenta l'invecchiamento cellulare”) e ha rilevato l'ingannevolezza di altre espressioni (come ad esempio 'il segreto di vivere al meglio”) ritenute fuorvianti per i consumatori, obbligando Barilla a rivedere le confezioni e ad eliminare le raccomandazioni considerate ingannevoli».
«è inaccettabile – continua Dona - che la fiducia dei consumatori venga continuamente illusa attraverso slogan e claims che inducono a scelte di consumo del tutto irrazionali. Che queste pratiche siano adottate anche da marchi così noti è la prova del livello di infedeltà del nostro mercato. Dal canto nostro continueremo a supportare gli interventi dell'Antitrust, riconoscendo all'Autorità guidata dal presidente Catricalà la capacità, nonostante i pochi mezzi a disposizione, di svolgere un ruolo di grande impatto sul quotidiano dei consumatori italiani».