Approvato dalla giunta regionale della Lombardia su proposta dell'assessore all'Agricoltura, Luca Daniel Ferrazzi, il programma di valorizzazione e promozione del marchio 'Gran suino padano Dop”, presentato dall'omonimo Consorzio. «Si tratta di animali nati, allevati e macellati nel territorio della valle Padana di cui la Regione Lombardia - come spiegato dall'assessore Ferrazzi - si è impegnata fin dal 1998 a riconoscere e tutelare il marchio Dop (Denominazione origine protetta), dal momento che nell'area padana si trova la quasi totalità degli allevamenti di suini 'pesanti”, le  principali industrie di macellazione e lavorazione delle carni e i più importanti mercati e piazze di riferimento per questo tipo di suini».

L'iter per il riconoscimento del marchio Dop si è concluso a livello nazionale nel 2005 con la denominazione 'Gran suino padano” al fine di valorizzare i tagli di carne dei suini allevati con elevati standard qualitativi. «Si tratta - ha continuato Ferrazzi - di una tutela che anticipa il riconoscimento comunitario del marchio Dop e che rappresenta al tempo stesso una garanzia per i consumatori e un settore di sviluppo per il settore agro-industriale di tutta l'area padana e in particolare della Lombardia».

Per valorizzare la produzione e la commercializzazione, e tutelare i consumatori e le aziende del settore (1.116, di cui 437 in Lombardia), la giunta regionale ha pertanto approvato lo specifico programma di iniziative proposto dal Consorzio del Gran suino padano che riguarda una campagna informativa sulla stampa e i media, per un totale di 400mila euro, di cui 200mila stanziati dalla Regione Lombardia. «Il progetto - ha concluso l'assessore Ferrazzi - ha l'obiettivo di far conoscere la qualità del prodotto certificato e tutelato, oltre che di promuovere il Made in Lombardia che tutto il mondo ci invidia».