Si è conclusa a Treviglio (Bg) la giornata di studio sull'etichettatura dei prodotti agro-alimentari organizzata dai Consorzi per la Tutela del Taleggio, del Provolone Valpadana e del Quartirolo Lombardo per i produttori associati. Il processo garantisce tutela per i  consumatori, qualità del prodotto e serietà del produttore.
La giornata di studio e di discussione sul tema dell'etichettatura dei prodotti agro-alimentari è stata presieduta da Lorenzo Sangiovanni, Libero G. Stradiotti e Massimiliano Felappi, presidenti rispettivamente dei Consorzi per la Tutela del Taleggio, del Provolone Valpadana e del Quartirolo Lombardo, oltre che da  Vittorio E. Pisani, direttore dei tre Consorzi. La giornata è stata organizzata insieme alla Aicg (Associazione Italiana Consorzi Indicazioni Geografiche).

L'incontro è stato ideato per permettere ai produttori membri dei tre Consorzi di approfondire tutti gli aspetti legislativi inerenti l'etichettatura dei prodotti agro-alimentari con l'aiuto di esperti in materia.
Dagli argomenti sviluppati durante gli incontri, i partecipanti hanno potuto trarre alcune importanti conclusioni sull'utilizzo delle etichette come strumento di promozione dei prodotti Dop. L'etichettatura dei prodotti agro-alimentari, e soprattutto di quelli a Denominazione di origine protetta, è infatti soggetta ad una serie di norme ben definite, che se da una parte vincolano le aziende a fornire chiaramente ogni informazione, dall'altra diventano un chiaro documento che attesta la genuinità dell'alimento. Spesso la scelta di acquistare o meno un prodotto di qualità da parte dei consumatori più attenti, dipende proprio dai dati riportati sulle etichette. Quelli che possono sembrare vincoli legislativi diventano quindi opportunità per comunicare chiaramente la genuinità e l'unicità dei prodotti Dop.


Il Consorzio per la Tutela del Taleggio
Il Consorzio per la Tutela del Taleggio è stato costituito come ente senza scopo di lucro, nel 1979, nove anni prima del formale riconoscimento della denominazione d'origine. Le attività del Consorzio sono volte alla tutela, al miglioramento qualitativo ed alla promozione della produzione e del commercio del prodotto. Per le proprie attività il Consorzio lavora in stretta collaborazione con Istituti di ricerca, Istituti universitari, con il Servizio repressione frodi del ministero delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali e i Nas (Nuclei Anti Sofisticazione) dell'arma dei Carabinieri.