Pubblichiamo questo servizio grazie alla collaborazione con www.oliovinopeperoncino.it

Dopo le non rassicuranti notizie che in questi giorni hanno sconvolto l'Italia oliandola, riportiamo un articolo tratto da www.oliovinopeperoncino.it:

Sacro, antico e salutare: ma soprattutto molto buono. L'extravergine italiano continua a incantare le nostre tavole e i nostri palati. Da Pantelleria alla Valle d'Aosta, sul mare, in campagna e sui monti, circa 500 cultivar di olivo abitano il nostro paese, ognuna con la propria caratteristica personalità.
Se il vino è stato il protagonista negli ultimi 30 anni di un exploit che ha cambiato le abitudini anche delle bettole più ostinate ora è l'olio di oliva che sta riconquistando un posto d'onore a tavola con una rinascita che si manifesta piuttosto come una vera e propria scoperta.
 Pomodoro, carciofo, mandorla, cardo, menta, radicchio, mela, basilico, salvia: l'Italia oliandola si offre in tavola con tutta la sua generosità per regalarci un condimento dagli aromi più diversi e inaspettati che fa bene alla salute ed esalta i nostri piatti.
Perché un buon extra vergine è frutto dell'alchimia tra un territorio e una cultivar dalla quale nascono profumi e sapori: il terroir, la cultivar e il know how produttivo diventano dunque gusto cambiando la prospettiva dei nostri cibi e regalandoci grandi emozioni.

è proprio questo che hanno intuito alcuni (purtroppo ancora pochi) ristoratori illuminati: l'importanza di poter offrire ai propri clienti un carrello degli oli, con possibilità di scelta dai fruttati più leggeri consigliati sul pesce a quelli più intensi che si sposano benissimo, per esempio, con una succulenta fiorentina, ha lo stesso lustro che organizzare nel proprio ristorante una ben fornita cantina.
Onestamente, non è più il tempo delle anonime ampolline trasparenti, costantemente rabboccate sui tavoli dei ristoranti, dal caratteristico e sgradevole odore rancido e pungente.
è ormai possibile reperire ovunque oli di qualità a prezzi accettabili. Ci sono oli per cucinare, vanno bene anche quelli classici da supermercato, e oli per condire a crudo, produzioni di eccellenza e di pregio.
Talvolta è paradossale: si spende di più per l'olio del nostro motorino o della macchina stando attenti a comprare il migliore per far durare di più il motore e poi si risparmia su quello che ingeriamo e che, infiniti studi ormai lo dimostrano, ci aiuta a vivere meglio e più a lungo.
 Sperimentare i sapori, gli abbinamenti, gli aromi degli oli extra vergini di qualità è un bel gioco, è divertente, fa bene alla salute ed è buono.
Ma soprattutto, è una vero e proprio viaggio gastronomico-culturale all'interno della nostra millenaria terra tra paesi, colline, montagne e mare, certezze, scoperte e molte, molte sorprese.

Duccio Morozzo della Rocca