La Fonti di Vinadio Spa ha dato incarico ad Amiat (Azienda multiservizi igiene ambientale Torino) di gestire una prima fase di compostabilità su scala industriale della nuova 'biobottiglia” di Acqua Sant'Anna, la prima bottiglia destinata al mass market prodotta con plastica vegetale al 100%. La biobottiglia di Acqua Sant'Anna è prodotta con Ingeo, una rivoluzionaria materia naturale che si ricava dalla fermentazione degli Alberto Bertone, presidente di Fonti di Vinadiozuccheri delle piante anziché dal petrolio. La bioplastica con cui è prodotta la nuova bottiglia Sant'Anna è conforme alla norma EN 13432, che ne certifica la compostabilità, ovvero la biodegradazione in un tempo massimo definito.

Obiettivo dell'accordo è monitorare nell'impianto di compostaggio di Borgaro Torinese il comportamento della biobottiglia. Il progetto, effettuato ai sensi dello standard UNI EN 13432 e che avrà la durata di 3 mesi, permetterà di seguire la disintegrazione delle bottiglie prodotte con l'innovativa plastica vegetale in ambiente di compostaggio. Il compostaggio è il processo mediante il quale gli scarti organici vengono trasformati in utile compost, ovvero un terriccio ricavato dalla decomposizione che avviene naturalmente sulle sostanze vegetali.

Il progetto, condotto con la collaborazione scientifica del Cic (Consorzio italiano compostatori), prevede la realizzazione di 3 diversi gruppi da 3 sacchi in materiale traspirante all'interno dei quali le biobottiglie di Acqua Sant'Anna, opportunamente sminuzzate, saranno miscelate al materiale organico in fase di compostaggio in percentuali crescenti (dall'1% a un massimo del 3% in peso). Per 3 mesi la miscela verrà controllata al fine di verificare i corretti parametri di processo (temperatura, ossigeno e umidità). Prima e dopo la sperimentazione l'organico in decomposizione verrà analizzato chimicamente per verificarne la qualità come compost. Il risultato che ci si aspetta è che, dopo il processo di compostaggio, delle biobottiglie in plastica vegetale resti meno del 10%. Al termine di questa prova è prevista anche un'ulteriore certificazione della nuova biobottiglia Sant'Anna presso il Cic.