La palma da cocco (Cocos nucifera) è una pianta originaria dell'arcipelago indonesiano, diffusasi in tutta l'area del Pacifico con numerose varietà. Rappresenta una vera e propria risorsa per molti Paesi tropicali: è infatti utilizzata per la produzione di noci di cocco, che viene consumato fresco o trasformato. Gli impieghi sono molteplici: dalla produzione di una fibra detta 'coir” utilizzata per lavori di intreccio, tappeti, cordami, alla produzione di vino, aceto, zucchero e acquavite di palma. Le giovani gemme possono essere usate a fini alimentari (i cavoli o cuori di palma), mentre il legno è impiegato come materiale da costruzione e le fronde come fibre per intrecciare cappelli, stuoie e tetti.
 La noce di cocco rappresenta il seme della pianta. La parte commestibile è la polpa che aderisce alla parete interna del guscio. Inizialmente è morbida e umida, con il passare del tempo diventa sempre più asciutta e fibrosa. La polpa del cocco contiene molti grassi, la maggior parte dei quali saturi, anche se a catena media e corta e dunque meno pericolosi rispetto al burro e agli altri grassi animali per il sistema cardiovascolare. La polpa si mangia fresca, oppure può essere essiccata prendendo il nome di 'copra” da cui si ricavano il cocco essiccato in scaglie e i preparati solubili per latte di cocco.
In particolare il latte di cocco è preparato aggiungendo acqua calda o latte alla polpa macinata; contiene tutte le sostanze nutritive della polpa, dunque è molto calorico. La crema di cocco non è altro che latte di cocco con una bassa percentuale di acqua. Infine, l'acqua di cocco è un liquido contenuto nella noce di cocco giovane, è ricca di carboidrati e povera di grassi. Contiene vitamine, minerali, antiossidanti, e ha meno di 20 kcal per 100 g. Ai Tropici le noci di cocco si consumano come bevanda.
Dalla polla si ricava il prezioso burro di cocco, un'olio vegetale usato in molti prodotti industriali.
Greta Nicoletti

 

RICETTA
Pudding di riso al cocco guarnito con fragole e rabarbaro
Ingredienti: 100 g di riso Arborio, 2 tazze di latte di cocco, 2 cucchiai di zucchero di canna, 3 cucchiai di noci spezzettate, 2 cucchiai di pistacchi a pezzettini, 2 stecche di rabarbaro, 250 g di fragole, 1/3 di tazza di zucchero di canna, cannella, 4 baccelli di cardamomo, vaniglia qb, 2 cucchiai d'acqua
Preparazione: pulire la frutta, sciogliere 1/3 di tazza di zucchero con 2 cucchiai d'acqua, aggiungendo le fragole e il rabarbaro con la cannella e la vaniglia. Lasciar riposare per 15 minuti, separare la vaniglia e riporre in frigo il tutto distribuito in 4 bicchieri. Nel frattempo far cuocere il riso. Scaldare il latte di cocco con il baccello di cardamomo, portare a ebollizione e poi aggiungere al riso e mescolare. Far cuocere per 25 minuti finché il liquido non è stato assorbito dal riso. Separare il baccello di cardamomo e aggiungere i 2 cucchiai di zucchero. Mixare. Infine servire il tutto con guarnizione di fragole intere, pistacchi e noci.