San Daniele, quando il Dop fa da traino al suinicolo del Friuli Venezia Giulia
Il comparto suinicolo del Friuli Venezia Giulia, con 267.863 mila capi allevati, rappresenta il 2% di quello nazionale, e pesa per il 21,1% sul comparto zootecnico regionale. La produzione suinicola tipica regionale è costituita dal suino pesante, la cui macellazione avviene ad un peso vivo di circa 160 kg e le carni vengono prevalentemente avviate alla trasformazione industriale per la produzione di salumi a lunga stagionatura (prosciutti e insaccati) di alta tipicità
e qualità. Il suino pesante costituisce, infatti, la materia prima indispensabile per la produzione del 'Prosciutto di San Daniele”, che si fregia del marchio Dop. Questa Dop è il traino dell'intero settore con un giro di affari di 300 milioni di euro.
Il patrimonio suinicolo in Friuli Venezia Giulia
Prosciutto San Daniele
Il Prosciutto San Daniele Dop è un prosciutto crudo stagionato prodotto nel comune di San Daniele del Friuli, in provincia di Udine, a 276 metri sul livello del mare. 27 le imprese associate e nel 2007, 30 prosciuttifici della zona che hanno lavorato 2.678.866 unità di prodotto, ottenuto da cosce suine fresche, macellate da suini pesanti nati e allevati in dieci regioni d'Italia (per il 96% quelle della pianura padana) e alimentati secondo le norme previste dal disciplinare di produzione.
Il giro d'affari ammonta a 300 milioni di euro alla produzione e 600 milioni al consumo.
Il Consorzio è stato costituito nel 1961 da un agguerrito gruppo di produttori, decisi a tutelare il prosciutto San Daniele. Da quella originale esperienza ha trovato ispirazione e vigore la prima legge di tutela nel 1970.
Con la nuova funzione di detentore del disciplinare di produzione e di organismo interprofessionale con poteri regolamentari erga omnes, attribuita al Consorzio dalla legge n.526 del 1999 coerentemente con il quadro di tutela dell'Unione Europea, la composizione associativa si estende fino alla base produttiva zootecnica. Oggi il consorzio rappresenta anche gli allevatori italiani di suini e le industrie di macellazione italiane riconosciute ed operanti nel circuito della Dop che siedono nel consiglio di amministrazione e compongono l'assemblea con ampio potere di normazione e di indirizzo.
e qualità. Il suino pesante costituisce, infatti, la materia prima indispensabile per la produzione del 'Prosciutto di San Daniele”, che si fregia del marchio Dop. Questa Dop è il traino dell'intero settore con un giro di affari di 300 milioni di euro.Il patrimonio suinicolo in Friuli Venezia Giulia
| PROVINCIA | TOT. SUINI | % |
| PORDENONE | 117.133 | 43 |
| UDINE | 63.697 | 23 |
| GORIZIA | 10.269 | 3,8 |
| TRIESTE | 564 | 0,2 |
TOT. FRIULI | |
|
| TOT. ITALIA | 9.281.083 | 100 |
| %Friuli/Italia | | 2 |
Prosciutto San Daniele
Il Prosciutto San Daniele Dop è un prosciutto crudo stagionato prodotto nel comune di San Daniele del Friuli, in provincia di Udine, a 276 metri sul livello del mare. 27 le imprese associate e nel 2007, 30 prosciuttifici della zona che hanno lavorato 2.678.866 unità di prodotto, ottenuto da cosce suine fresche, macellate da suini pesanti nati e allevati in dieci regioni d'Italia (per il 96% quelle della pianura padana) e alimentati secondo le norme previste dal disciplinare di produzione.
Il giro d'affari ammonta a 300 milioni di euro alla produzione e 600 milioni al consumo. Il Consorzio è stato costituito nel 1961 da un agguerrito gruppo di produttori, decisi a tutelare il prosciutto San Daniele. Da quella originale esperienza ha trovato ispirazione e vigore la prima legge di tutela nel 1970.
Con la nuova funzione di detentore del disciplinare di produzione e di organismo interprofessionale con poteri regolamentari erga omnes, attribuita al Consorzio dalla legge n.526 del 1999 coerentemente con il quadro di tutela dell'Unione Europea, la composizione associativa si estende fino alla base produttiva zootecnica. Oggi il consorzio rappresenta anche gli allevatori italiani di suini e le industrie di macellazione italiane riconosciute ed operanti nel circuito della Dop che siedono nel consiglio di amministrazione e compongono l'assemblea con ampio potere di normazione e di indirizzo.

