Sono il simbolo dell'estate per eccellenza, del calore che produce dolcezza e prosperità. I fichi sono il frutto di una pianta originaria del Medio oriente, il Ficus Carica. Ne esistono numerose varietà, i più comuni sono quelli verdi, seguiti da quelli neri. I fichi che maturano a maggio sono detti fioroni, sono in genere più grossi e meno dolci di quelli che maturano a luglio e agosto (detti fichi forniti) e in settembre (fichi tardivi). Si tratta di frutti molto dolci, anche se in realtà hanno un contenuto calorico medio: 47 kcal per 100 g, molto inferiore all'uva e ai mandarini (che contengono più di 70 kcal per 100 g). Hanno un indice di sazietà medio e soprattutto  fanno parte di quella categoria di alimenti che può causare allergie in soggetti predisposti.
 Il prodotto fresco è molto delicato, difficile da trasportare e va maneggiato con cautela. Per questo motivo il consumo è piuttosto limitato e anche la coltivazione è ridotta: la maggior parte delle piante sono lasciate all'abbandono o vengono raccolte solo per il consumo locale. In Italia la produzione dei fichi si ottiene con impianti arborei di vecchia costituzione, per lo più inseriti all'interno di uliveti o formati da piante sparse, ubicati in terreni impervi. Ciò rende ancora più difficile la raccolta e la commercializzazione.
Molto più diffusi sono i fichi secchi, trasformati, prodotti facendo essiccare al sole per circa una settimana i fichi freschi, in seguito sterilizzati. Spesso vengono conservati con anidride solforosa (come l'uva secca), quindi è bene leggere l'etichetta nutrizionale e scegliere quelli senza conservanti. Sono un ottimo alleato in cucina, spesso arricchiti con frutta secca e ricoperti di glassa o di cioccolata.
Ottima è la marmellata di fichi al naturale o con varianti sul tema (al limone, al rhum, all'arancia), ma irresistibili sono i fichi canditi e caramellati da abbinare magari sul pane o con formaggi piccanti e molto saporiti.
In ogni forma e in ogni parte il fico rilascia all'organismo ottime proprietà: ad esempio le gemme fresche facilitano la digestione e regolarizzano la motilità, le foglie (raccolte da maggio ad agosto e fatte essiccare lentamente) hanno proprietà antinfiammatorie ed espettoranti, i frutti immaturi, se applicati per uso esterno, aiutano ad eliminare calli e verruche. Infine i frutti freschi, assunti in quantità, hanno un effetto lassativo, mentre quelli essiccati sono ricchi di vitamine A e B, proteine e zuccheri e hanno proprietà emollienti.

g.n.

 

RICETTA: Torta ai fichi
Ingredienti: 45 g di burro, 1 cucchiaio di dolcificante, 65 g di farina, 30 g di pangrattato, 30 g di farina di nocciole, 6 grossi fichi sodi, 30 g di gelatina di more, 1 pizzico di sale
Preparazione: tagliare il burro a dadini, amalgamare il dolcificante, il sale e la farina. Bagnare il tutto con acqua e lavorare l'impasto fino a ottenere una palla che riposerà in frigo per 2 ore. Stendere poi l'impasto e ricoprire uno stampo infarinato di 18 cm, rimettere in frigo per un'altra ora. Mixare pangrattato e farina di nocciole, riporre il tutto sul fondo. Mondare bene i fichi e tagliarli a spicchi da disporre sulla torta. Cuocere per 15 minuti. Sformare la torta. In un pentolino far sciogliere la gelatina di more con acqua, poi versare sui fichi.  Servire tiepida o fredda.

RICETTA: Fichi al forno
Ingredienti: 12 fichi, 1 cucchiaino di semi di coriandolo, 1 baccello di vaniglia, 1 arancia, 20 g di fruttosio, 1 cucchiaio di olio d'oliva
Preparazione: pulire i fichi, incidere un taglio a croce al centro e aprirli poco. Sistemarli in una teglia. Pestare i semi di coriandolo e incidere il baccello di vaniglia. Spremere l'arancia, mescolare il tutto. Irrorare i fichi con la salsa e cuocere 15 minuti in forno a 210°C.