Morto a 99 anni John Richard Simplot, il "papà" delle patatine fritte
La dieta americana perde il suo papà: è morto John Richard Simplot, il re delle patatine fritte. Aveva 99 anni ed è diventato multimilionario grazie alla trovata di vendere le patatine surgelate in busta alla fine degli anni 40.
La sua storia, perfettamente il linea con il sogno americano, comincia in una cittadina dell'Iowa, Dubuque, nel 1909 l'anno della nascita. A soli 14 anni John Richard Simplot (nella foto) lascia la scuola per entrare nel commercio e nella distribuzione di prodotti agricoli. Agli inizia aveva un camioncino con vegetali e tuberi da vendere ai mediatori agricoli. Alla fine degli anni 40 Simplot disponeva di un impero e i suoi ricercatori, grazie anche allo sviluppo e la diffusione dei primi freezer, cominciarono a individuare i protocolli migliori per surgelare la verdura. In particolare il colpo di genio e la fortuna economica arrivarono grazie alle patatine: surgelate e tagliate in bastoncini quando venivano fritte in olio bollente avevano un gusto che piacque subito ai consumatori. E piacque a tal punto che ormai nell'immaginario collettivo mangiare americano vuol dire "hamburger e patatine".
Questo binomio, però, è stato a lungo oggetto di discussione da parte dei nutrizionisti. Da più parti oggi si indica il cibo fast food come cibo spazzatura. Proprio le patatine fritte, tra l'altro, sono state additate come cibo da consumare con parsimonia poiché possono contenere acrilammide una sostanza cancerogena che si forma a causa della cottura a temperature molto elevate. Ma in realtà mangiare le patatine fritte non è dannoso per la salute a patto che siano ben preparate; anzi, metabolizzare questo alimento favorisce la funzionalità del fegato. Ecco come fare a prepararle: le patate devono essere lavate con acqua corrente per circa 30 minuti oppure tenute a bagno in acqua fredda per almeno due ore. Dopo il lavaggio le patate devono essere scolate e asciugate. A questo punto sono pronte per essere fritte in olio extravergine d'oliva, da preferire a qualsiasi altro tipo di olio.

