Formaggio e vino ottimi, ma non sempre l’abbinamento funziona...
Presi singolarmente, i formaggi (il Roccolo, gli erborinati Strachitunt, Lucifero e Rossini prodotti da Arrigoni Valtaleggio di Peghera rappresentata da Alvaro Ravasio) e i vini (Moscati di Scanzo Doc annate 2005, 2002 e 1998, produzione di Manuele Biava) sono stati giudicati molto favorevolmente. Ma non ha convinto l'abbinamento tra i due, tanto che gli esperti hanno decretato che il Moscato di Scanzo è meglio trattarlo come 'vino da meditazione”, da sorseggiare da solo per pause rilassanti durante la giornata. I formaggi della Val Taleggio e il vino Moscato di Scanzo Doc, due prodotti di punta dell'enogastronomica bergamasca, sono stati protagonisti alla Trattoria Visconti di Ambivere (Bg), titolare Maria Fiorella Visconti. Si è cercato di fare un matrimonio-abbinamento tra formaggi e vino ma il risultato non è stato facile né di unanime approvazione. Elogi per il vino ma anche per i formaggi sono venuti dal sindaco di Taleggio (Bg) Alberto Mazzoleni, dal presidente Onaf (Organizzazione assaggiatori di formaggio) Bruno Martinelli e dall'enologo Roberto Ravelli.
R.V.
Nella foto, da sinistra: Alvaro Ravasio, Maria Fiorella Visconti, Manuele Biava e Alberto Mazzoleni.

R.V.
Nella foto, da sinistra: Alvaro Ravasio, Maria Fiorella Visconti, Manuele Biava e Alberto Mazzoleni.


