Mortadella Bologna Igp, forte crescita del pre-affettato
Tutti di segno positivo i numeri del 2007 provenienti dal Consorzio di tutela della Mortadella Bologna Igp (Indicazione Geografica Protetta). Rispetto al 2006 la produzione ha segnato un + 1,1% con 38.000 tonnellate di Mortadella Bologna per un valore di circa 190 milioni di euro. Le vendite sono aumentate del 2% per un corrispettivo di circa 33.500 tonnellate per un valore al consumo di 300 milioni di euro.
Numeri significativi, che rendono questo prodotto il secondo salume tutelato più consumato d'Italia dopo il Prosciutto di Parma.
L'aumento nelle vendite è stato trainato soprattutto dall'affettato (+20% rispetto al 2006). Sono state vendute oltre 26 milioni di confezioni, corrispondenti a più di 3.300 tonnellate di Mortadella Bologna. è soddisfatto dei risultati il Presidente del Consorzio Mortadella Bologna, Francesco Veroni (nella foto), che afferma: 'I nostri risultati sono merito di una politica che mette al primo posto la garanzia di qualità del prodotto e il rispetto verso il consumatore. Che si traduce anche nel contenimento dei prezzi. Possiamo tranquillamente affermare infatti che negli ultimi dieci anni, l'incremento del prezzo medio della Mortadella è sempre stato più basso dell'inflazione. E questo sicuramente ci premia nei risultati”. Anche le esportazioni beneficiano di questo trend positivo e dovrebbero superare le 6.000 tonnellate, ovvero oltre il 15% della Mortadella Bologna è venduto oltre confine. Di questa percentuale il 70% va in Europa, e il 30% fuori dalla Ue (principalmente in Croazia, Svizzera, Stati Uniti e Giappone). L'Unione Europea rimane il principale mercato di sbocco per il prodotto. Germania, Francia e Spagna si confermano i maggiori importatori del salume anche nel 2007. La crescita delle esportazioni in Giappone richiamano l'attenzione verso l'Oriente, dove sarà sempre più necessario promuovere la conoscenza e favorire i consumi di questo salume tutelato. La mortadella Bologna è molto legata alla tradizione ma 40 anni fa la ricetta era diversa. Grazie ai progressi della genetica sui maiali è stato alleggerito il contenuto in grassi, ed cambiata la loro composizione costituita ora soprattutto dagli insaturi: 100 grammi di mortadella Igp hanno 300 calorie e una quantità di colesterolo simile a quella del branzino o spigola di allevamento.
Il Consorzio Mortadella Bologna
A seguito del riconoscimento dell'Igp alla Mortadella Bologna avvenuto nel 1998 e al conseguente avvio della certificazione da parte dei produttori, nel 2001 è stato costituito il Consorzio Mortadella Bologna che ha come scopo la tutela e la valorizzazione della Mortadella Bologna Igp. Il Consorzio, in collaborazione con il Ministero per le Politiche Agricole, Alimentari e Forestali promuove la Mortadella Bologna Igp e svolge attività di difesa del marchio e della Denominazione dalle imitazioni e dalle contraffazioni. Una attività costante che ha come unico obiettivo, che è anche la finalità di tutte le aziende, con i loro marchi, di garantire ai consumatori un prodotto dalle caratteristiche uniche per qualità e gusto, un prodotto ad alto valore nutrizionale, con una composizione di proteine nobili, minerali e grassi insaturi perfettamente in linea con le tendenze della moderna scienza nutrizionale. Attualmente il Consorzio Mortadella Bologna riunisce 30 aziende che producono circa il 98% di tutta la Mortadella Bologna Igp.

