Nasce As.C.O.E. il nuovo punto di riferimento dell'extravergine
E' un debutto in piena regola quello che si è tenuto a Marina di Pisa, presso il ristorante Il Trinchetto, dove si sono dati appuntamento i soci fondatori dell'As.C.O.E. (Associazione assaggiatori e cultori olio extravergine di oliva), per brindare, naturalmente con olio extra vergine d'oliva, alla nascita
ufficiale dell'Associazione. In Toscana, patria del puro succo di oliva, si avvertiva da tempo la necessità di avere un numeroso e qualificato gruppo di assaggiatori che si facessero portavoce, nella Regione, in Italia e in Europa, della qualità e delle qualità delle migliori produzioni olearie.
Un'associazione composta non soltanto da esperti ma anche da semplici appassionati.
Questa è la grande novità. L'Ascoe non è un circolo per pochi, si presenta anzi come centro di aggregazione e di formazione per tutti quanti vogliano avvicinarsi all'olio extra vergine d'oliva.
L'Associazione sarà quindi un'importante veicolo di corretta cultura oliandola, un mezzo per diffondere il valore dell'extra vergine d'oliva, alimento con caratteristiche nutrizionali e salutistiche senza pari, che sa anche regalare molte soddisfazioni al palato. La nascita di questa Associazione, che già conta un centinaio di soci, è stata salutata con favore da numerosi enti toscani che si sono già detti lieti di poter collaborare e di poter contare su questa nuova forza. Il Consorzio per la tutela dell'olio extra vergine d'oliva Igp, la Provincia di Pisa, la Camera di Commercia di Pisa sono stati tra i primi a festeggiare il
debutto dell'Associazione, intervenendo anche al galà inaugurale.
INTERVISTA COL PRESIDENTE LUCIANO SCARSELLI
Luciano Scarselli, chimico, tecnico competente in acustica ambientale e consulente per l'ambiente e la produzione alimentare è stato per lungo tempo funzionario dell'Arpat (Agenzia Regionale Toscana per la Protezione dell'Ambiente) e Capo Panel del Comitato di Assaggio della stessa Agenzia.
Appassionato di olio extra vergine d'oliva, oggi è Capo Panel Comitato di Assaggio della Cciaa di Pisa.
Ideatore e fondatore dell'As.C.O.E. ricopre la carica di Presidente.
- In Italia esistono già molte associazioni di assaggiatori di olio extra vergine d'oliva. Perché un'altra?
L'As.C.O.E. non è un'associazione come le altre, né tanto meno un'associazione tra le tante. Nasce con una filosofia e una concezione fortemente innovativa. All'Associazione si possono infatti iscrivere anche semplici appassionati che così, partecipando da vicino alle iniziative e agli eventi organizzati dall'As.C.O.E., possono iniziare un percorso formativo alla scoperta dei segreti dell'extra vergine d'oliva.
- Ma per apprezzare veramente l'olio d'oliva è necessario divenire degli esperti?
Non è certo indispensabile divenire assaggiatori per comprendere le incredibili e variegate sfumature degli extra vergini nazionali e internazionali. Occorrono però alcune informazioni essenziali, un po' di addestramento e tanta esperienza. Dopo questi step iniziali è però difficile non innamorarsi di questo prodotto, cercando di approfondirne la conoscenza.
- L'As.C.O.E. è un'associazione toscana?
No, è nata dalla passione di assaggiatori toscani che hanno condiviso un progetto e sebbene le radici siano a Pisa, chissà fin dove si potrà espandere la nostra Associazione. L'As.C.O.E. è inoltre nata come un'associazione libera e priva di pregiudizi. Oggi si producono ottimi extra vergini in tutto il bacino del Mediterraneo, negarlo è anacronistico, si rischia di fare del campanilismo.
- Quanto conta l'essere nati in una regione con una forte tradizione olivicola?
La Toscana, oltre ad avere una lunga e gloriosa storia olivicola, è probabilmente la Regione col maggior numero di assaggiatori professionali di olio extra vergine d'oliva. Nonostante questa lunga e positiva tradizione mancava una forte e rappresentativa associazione di esperti e appassionati di questo prodotto. Un controsenso che ho sempre faticato a comprendere, per questo ho coltivato nel cuore la speranza e il sogno che potesse nascere l'As.C.O.E. A Pisa, e dintorni, ho trovato un gruppo di persone interessate e motivate, con le quali dar vita e corpo a questo progetto.

