Alghero (Ss) ha ospitato il 3° premio nazionale 'La degustatrice d'olio d'oliva” nell'ambito del Progetto 'L'Oro di Alghero”. L'evento è stato organizzato dalla sezione di Alghero della Fidapa (Federazione italiana donne arti professioni affari) con il patrocinio dall'assessorato allo Sviluppo economico del comune di Alghero, dell'Onaoo (Organizzazione nazionale assaggiatori di olio d'oliva) e dell'Associazione nazionale città dell'olio. Il premio, Una degustatrice al concorso nazionale di Algheronato per favorire la crescita culturale nel settore olivicolo oleario e per dare alla donna, consumatrice quotidiana di questo prezioso alimento, gli strumenti necessari per effettuare al momento dell'acquisto una scelta consapevole e informata, alla sua terza edizione, ha raggiunto e superato le 100 iscrizioni e ha evidenziato, con il crescente numero di partecipanti, il grande interesse suscitato nel settore.
Il concorso ha visto confrontarsi degustatrici professioniste iscritte all'elenco nazionale assaggiatori olio ma anche donne semplicemente appassionate che si sono tenacemente preparate al fine di sostenere le difficili prove teoriche e pratiche. Sono state numerose le partecipanti provenienti da tutta la Sardegna ma significativa è stata la presenza di concorrenti provenienti da tutta Italia ed una anche dalla Spagna, che è stata calorosamente accolta dalle 'colleghe” italiane.
La giuria era composta da Giandomenico Scanu, assaggiatore professionista e delegato regionale Onaoo per la Sardegna, capo panel riconosciuto Coi (Consiglio oleicolo internazionale) operante presso la Camera di commercio di Sassari, da Fabrizia Giribaldi, delegata Onaoo e da Maria Luisa Ambrosini, capo panel della regione Campania.

Le fasi del concorso
Gli esami del concorso sono cominciati alle 10 del mattino con tre prove pratiche: ciò al fine di consentire l'assaggio da parte delle partecipanti nelle ore migliori della giornata. La prima prova consisteva in un test differenziale. La seconda prova prevedeva il riconoscimento della zona di origine di tre oli di provenienza nazionale ed estera. La terza prova pratica ha visto le concorrenti cimentarsi nel riconoscimento di tre difetti. Nel test di cultura generale, articolato in 37 domande a risposta multipla, le partecipanti dovevano rispondere a quesiti riguardanti l'intera filiera olivicola; gli argomenti spaziavano dalla storia dell'olivo alla legislatura, dalle tecniche di lavorazione delle olive ai difetti dell'olio fino alle norme sull'etichettatura.

La premiazione
La graduatoria finale è stata formata sommando i voti delle prove pratiche con quelli della prova teorica. Nel pomeriggio alle ore 16.30, dopo i saluti delle autorità e gli interventi tecnici dei componenti la giuria e del giornalista Marco Rossi, sono state premiate le vincitrici:

1° posto
Fiammetta Nizzi Grifi di Firenze: professionista, premiata dall'assessore allo Sviluppo economico di Alghero Gianfranco Becciu;

2° posto
Fabiola Patteri di Dorgali (Nu): non professionista, premiata da Silvana Pinna, presidente distrettuale della Fidapa;

3° posto
Fausta Graciela Repole di Brescia: professionista, premiata dalla presidente della sezione Fidapa di Alghero Maria Grazia Murru.

Le vincitrici hanno ricevuto tre stupendi gioielli in corallo e oro realizzati dall'orafa algherese Rosa Abruzzese. E' stato assegnato a Fiorella Cieri di Alghero lo speciale premio riservato alla migliore non professionista fuori podio, costituito da un originale gioiello in corallo, madreperla e pasta di pane realizzato dall'artista algherese Paola Rondello, consegnato dalla Referente di Progetto Annamaria Rognoni.
L'iniziativa, unica nel suo genere, è stata anche l'occasione per fare conoscere all'esterno le produzioni tipiche di Alghero: la Riviera del corallo, più nota per le bellezze naturali e per la sua vocazione turistica, ha messo in vetrina anche la sua produzione olearie e artistiche nell'interessante mostra che si è svolta presso la stessa sede del Cavall Mari.