Cosa determina la qualità di un bar e di un caffè espresso? Ce lo dice la ricerca 'La qualità del caffè al bar” che è stata presentata nel convegno annuale dell'Istituto nazionale espresso italiano a Rimini, durante la kermesse Pianeta Birra & Co.
Sono sfaccettati e interessanti i dati e i profili emersi dalla ricerca, soprattutto perché vanno a toccare la relazione tra esercizio bar-cliente, che non si profila dei più facili e soddisfacenti.  I clienti al bar valutano innanzituto il livello del servizio, l'abilità del barista, la pulizia, l'ordine e la gentilezza. Dalla ricerca, curata anche dall'associazione di consumatori Altroconsumo con la collaborazione dell'Istituto internazionale Assaggiatori caffè e del Centro studi assaggiatori, emerge anche che agli occhi degli avventori un peso significativo nel metro di valutazione è dato dalla bellezza del locale, dalla velocità del servizio e dalla qualità del caffè (che purtroppo risulta non essere sempre dei migliori). Ininfluenti sul giudizio finale invece sono il prezzo dell'espresso, la marca della macchina e del macinino e persino quella del caffè stesso. Il cuore dei clienti è colpito soprattutto dall'aspetto 'umano, cioè dalla bravura e dalla gentilezza del personale, forse perché la sosta al bar è considerata soprattutto un momento di piacere,  svago e interazione.
Altro annoso problema risulta essere la scarsa informazione sui prodotti. Spesso i bar non espongono la marca del caffè e di conseguenza il consumatore non sa cosa beve. Infatti, se il vino si sceglie dall'etichetta, per il caffè il discorso è ben diverso e spesso il consumatore non sa esattamente cosa sta bevendo. La ricerca evidenzia infatti che ben il 56% dei bar non riporta all'esterno neppure la marca del caffè che usa. La situazione è leggermente più rosea all'interno del locale: il marchio della torrefazione compare sul 60% delle tazzine. Qualche informazione si desume dalle bustine di zucchero e dai tovaglioli esposti (marchiati rispettivamente il 40% e il 49% dei casi). Ad ogni modo tutto ciò non è una sicurezza, perché non sempre ai marchi corrisponde il caffè reclamizzato. Facile, quindi, incappare in fraintendimenti e in giudizi errati a discapito della credibilità del locale.
Ed ecco che si arriva al cuore della ricerca: l'espresso. Come viene considerato l'espresso al bar dai consumatori? Appare più bello che buono secondo la ricerca. Gli assaggiatori dell'Istituto internazionale su richiesta di Altroconsumo hanno testato centinaia di caffè. Dalle statistiche emerge che la maggior parte dei caffè valutati hanno riportato un voto discreto dal punto di vista visivo, ma toccano appena la sufficienza al naso e in bocca. Non mancano certo i nove in pagella, ma purtroppo neppure gli zero. Dati che, per certi versi, lasciano 'l'amaro in bocca”.

g.n.