Il mandarino è un frutto invernale dolce e coloratissimo. Come tutti gli agrumi è un prezioso serbatoio di vitamina C, potassio e fibre (valore calorico corrisponde a 72 Kcal per 100 g). Di solito lo si mangia fresco, ma si possono fare anche ottime marmellate, canditi e liquori. Risulta versatile e adatto con macedonie, nelle salse e nei piatti agrodolci, guarnisce torte, pudding, bavaresi, crostate. Ma dona un sapore originale anche a insalate di riso, di pollo o di frutti di mare. Delizioso da servire con il gelato alla crema e con il cioccolato fuso.

 Si coltiva soprattutto nei Paesi del Mediterraneo, negli Stati Uniti e nell'Africa meridionale. Le sue foglie sono piccole e profumatissime, il frutto è di forma sferoide, un po' appiattito all'attaccatura.     La polpa è di colore arancio chiaro, costituita da spicchi facilmente divisibili, molto succosa e dolce. La nota fondamentale di questo frutto è la sua varietà e i sorprendenti 'incroci” che si possono trovare, oltre alla classica tipologia (citrus reticulata). Esiste il tangerino, ovvero il risultato dell'incrocio tra il mandarino e l'arancia amara (citrus reticulata x citrus aurantium), proveniente dal Marocco e coltivato nel sud-est degli Stati Uniti: la sua scorza è in genere più scura, tendente al rosso. Come il tangerino, anche il clementino (citrus x clementina) deriva dall'incrocio tra mandarino e arancia amara, ma è originario dell'Algeria. La sua scorza è sottile e di colore rossastro, irregolare, succosa e acidula.

Il clementino è coltivato in Europa (Italia, Spagna, Corsica soprattutto), in nord Africa e Israele. Delle numerose varietà esistenti alcune hanno pochi o nessun seme, altre ne possono avere fino a 20. Il tangor (citrus nobilis) invece è il prodotto di tangerino e arancia dolce; facile da sbucciare, con una polpa acidula e allo stesso tempo zuccherina. E ancora il mapo-tangelo (citrus paradisi x citrus reticulata) è il prodotto dell'incrocio tra il mandarino e il pompelmo, dal caratteristico sapore acidulo, dalla polpa profumata e zuccherina, dai semi e dalla scorza brillante e rotonda. Finiamo con l'ugli (citrus paradisi x citrus reticulata), una curiosa varietà scoperta in Giamaica, derivata da un tangerino e un pomelo.