Via libera della Commissione Europea all'iscrizione della Tinca Gobba Dorata del Pianalto di Poirino nel Registro europeo delle Denominazioni d'Origine Protetta (D.O.P.). La nuova denominazione va ad aggiungersi alla lista di circa 750 prodotti già protetti dalla legislazione europea con le Dop, le Igp (Indicazioni Geografiche Protette) e le Specialità Alimentari Tutelate: una lista in cui l'Italia è ai primi posti per numero di prodotti inseriti. La Tinca Gobba Dorata del Pianalto di Poirino è allevata in laghetti di origine naturale ed è apprezzata per le carni delicate, sode e non grasse. La Provincia di Torino l'ha inserita da alcuni anni nel proprio 'Paniere dei prodotti tipici”.  Altri quattro prodotti del 'Paniere” sono attualmente in attesa dell'ambito riconoscimemto dell'Unione Europea: il Sarass del Fen e la Menta di Pancalieri (per la Dop), il Grissino Stirato Torinese e il Rubatà del Chierese (per Ia IGP). Il Marrone della Valsusa ha invece ottenuto la Igp nel 2007. Poirino è posta al centro di un vasto altopiano di terre argillose disseminato di laghetti di origine naturale (le 'peschiere”). Si tratta di pescosi specchi d'acqua che hanno rappresentato per secoli una risorsa alimentare ed economica fondamentale per il sostentamento delle comunità. In particolare, una pregiata varietà di Tinca Gobba Dorata ha trovato nelle acque basse, calde e limacciose del Pianalto di Poirino (che comprende 24 Comuni delle Province di Torino, Asti e Cuneo), il proprio habitat ideale, nutrendosi di piccoli invertebrati e mostrando una notevole prolificità. Apprezzate per le carni delicate, sode, non grasse e dal gusto pulito (conferito dai fondali d'argilla rossa), le tinche venivano tradizionalmente catturate in primavera per avere proteine fresche dopo i mesi invernali e per ridurre l'eccesso dell'imminente riproduzione. All'inizio dell'autunno le si preparava (e le si prepara ancora) in carpione. Le mutate pratiche agricole e zootecniche hanno ridotto drasticamente il numero dei bacini abitati dalle tinche ed è per questo che oggi l'Associazione dei Produttori della Tinca Gobba Dorata del Pianalto di Poirino si adopera per migliorare, incrementare e valorizzare questa varietà ittica attraverso la selezione dei riproduttori, la produzione di novellame, la riattivazione degli stagni dismessi, la strutturazione di nuovi stagni, la selezione degli alimenti e la messa a punto di mirate tecnologie acquacolturali che sposino le metodologie tradizionali. Oltre a far parte del Paniere, la Tinca dorata è stata adottata da Slow Food come uno dei Presidi del territorio della provincia di Torino.

Info www.favari.com/tinca