Il Salame Cremona è frutto della lavorazione della carne suina selezionata e aromatizzata al sale e aglio pestato, insaccato in budelli naturali di suino, bovino, ovino ed equino. è grazie alla perfetta integrazione di questi ingredienti, macinati e impastati insieme che il salame risulta così aromatico e speziato al palato, profumato e di un colore rosso intenso sfumato. In base alla pezzatura è stagionato da un minimo di 5 settimane a un massimo di 4 mesi. Negli archivi storici comunali di Cremona si fa risalire la sua 'nascita” attorno al 1516 quale dono per agevolare la risoluzione delle pratiche burocratiche del tempo.
Questa delizia tipica del territorio ha chiuso in bellezza un 2007 già ricco di soddisfazioni (quasi 130.000 di kg prodotti nei primi 8 mesi con un incremento del 60% rispetto al 2006) con un meritato riconoscimento: dal 22 novembre ha ufficialmente ricevuto l'Indicazione geografica protetta riconosciuta in tutta l'Unione europea.
 La pubblicazione del decreto di riconoscimento sulla Gazzetta ufficiale della Comunità europea ha concluso con successo il lungo e complesso iter che ha visto lavorare il Consorzio e i produttori, con il sostegno del ministero delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali e della Regione Lombardia. L'iter per il conseguimento della Igp europea aveva infatti incontrato non poche difficoltà in sede comunitaria, specie da parte di alcuni Paesi quali Germania e Paesi Bassi che si erano opposti al riconoscimento per ragioni essenzialmente di natura economica.
«Siamo emozionati e orgogliosi per questa notizia che premia la costanza e la pervicacia dei produttori e delle Istituzioni italiane per ottenere questo importantissimo riconoscimento - ha affermato Franco Negroni, presidente del Consorzio Salame Cremona. Desidero ringraziare tutti i protagonisti di questa battaglia, a partire dal ministero, la Camera di commercio di Cremona, la Regione Lombardia, la provincia e il comune per il sostegno che ci hanno garantito in tutti questi anni». Il riconoscimento Igp assicurerà al prodotto una tutela ancora più forte ed estesa che consentirà di far conoscere questo importante prodotto della tradizione lombarda. Inoltre potrebbe significare un notevole incremento per le vendite e le esportazioni, configurando scenari finora impensabili per un prodotto 'di nicchia”.

g.n.