Chi ha detto che per gustare un buon piatto a base di funghi bisogna aspettare l'autunno o accontentarsi dei funghi surgelati? Da ormai 6 anni il logo europeo 'Champignon d'Europa” tutela e garantisce la qualità dei funghi 'per tutti i giorni”, i semplici, ma versatili prataioli, che si trovano sul mercato tutto l'anno. Il logo Champignon d'Europa rappresenta la fungicoltura non solo nel nostro Paese, ma anche in Francia, Belgio e Spagna. Si tratta di un progetto agroalimentare finanziato per identificare il prodotto europeo che è controllato lungo tutta la filiera, in modo da garantire qualità e sicurezza, al contrario dei funghi che arrivano dai Paesi extra Ue nei quali non esistono controlli. E l'Italia è uno dei maggiori produttori d'Europa.
 Sulla scia del successo riscosso nel 2007, anche nel 2008, l'Unione europea con il contributo di Italia organizza in Italia la seconda 'Festa nazionale del fungo Champignon d'Europa” dal 23 febbraio al 2 marzo.  Una festa che vuole dire ”Porte aperte”, 'Festa nei ristoranti”, 'Festa nelle scuole”, 'Champignons al supermercato e mercato”
(Per info Tel 02 97069825).
Nelle realtà locali di coltivazione, i fungicoltori organizzeranno appuntamenti e iniziative gratuiti e aperti a tutti, dalle visite alle fungaie, alle offerte speciali di prodotto, dagli assaggi nelle aziende produttrici con consigli per cucinare, dagli incontri nelle scuole alle lezioni dei produttori ai ragazzi delle scuole alberghiere, alle promozioni e offerte speciali nei supermercati e mercati. In particolare, nei ristoranti saranno disponibili piatti studiati dagli chef a base di 'Champignon d'Europa”.
In tutta Italia sono presenti aziende agricole dedite alla coltivazione dei funghi, in proposito il presidente di Associazione italiana fungicoltori, Lorenzo Montesi, si fa portavoce di quanta cura e passione si trovi tra i fungicoltori italiani, degli investimenti in tecnologia fatti dai produttori e dei controlli messi in atto  per poter  garantire la qualità del  prodotto 'Champignon d'Europa”. Gli champignon, secondo il parere unanime dei nutrizionisti, sono nutrienti ma magri e quindi adatti per un'alimentazione ipocalorica; si prestano a essere cucinati, ma anche a dare un tocco in più a ogni piatto; sono facili da trovare, pulire e preparare.