Per il Pane nero di Castelvetrano (Tp) «si può invocare, considerato che ha tutti i requisiti di bontà e di unicità del prodotto, la tutela che è stata accordata, per esempio, al Pane di Genzano nel Lazio che è un prodotto Igp (Indicazione geografica tipica), al Pane di Altamura in Puglia che è invece un prodotto Dop (Denominazione di origine protetta) o alla Pagnotta del Dittaino in Sicilia, anch'essa Dop. è auspicabile dunque il riconoscimento del marchio Dop». Lo ha  detto il deputato regionale dell'Udc Giuseppe Lo Giudice nel corso del convegno sul Pane Nero promosso dal Comune di Castelvetrano. 

Secondo il parlamentare regionale «è questo il percorso da seguire per valorizzare questo importante prodotto agroalimentare. Il Pane nero rappresenta bene lo slogan con il quale Slow Food ha inaugurato lo scorso ottobre il "Salone del Gusto" di Torino , e cioe' "Buono, pulito e giusto", un prodotto buono per la genuinità degli ingredienti, pulito perché il processo di lavorazione rispetta l'ambiente, e giusto perché nella sua valorizzazione e distribuzione c'e' la prospettiva di un'impresa sana».

Fonte: Agi

Pane nero di Castelvetrano
Pagnotta rotonda di grande pezzatura. Il prodotto finito è contraddistinto da caratteristiche dolci e tostate, di malto e mandorle, affiancate da inconfondibili aromi di olivo. Nel trapanese si usa tagliare le forme a metà e condirle a caldo con pomodori, origano, primosale, acciughe, basilico e olio d'oliva;