Ha preso il via l'iter burocratico per definire una nuova legge che tuteli maggiormente il settore. L'Associazione nazionale Città del Tartufo è stata infatti ricevuta il 13 novembre in audizione dalla Commissione Agricoltura della Camera dei Deputati per rinnovare ai parlamentari l'invito alla revisione della Legge nazionale 75 2/85 in materia di Tartuficoltura. Legge, ormai, non più rispondente alle esigenze di tutela che questo settore richiede.
L'impegno assunto dal presidente dell'Associazione Giancarlo Picchiarelli nel direttivo di fine agosto, è stao così in parte assolto anche grazie alla sollecitudine con cui il presidente della Commissione parlamentare Paolo Russo ha convocato i rappresentanti delle Città del Tartufo.

Attraverso gli interventi del presidente Picchiarelli, del sindaco di San Giovanni d'Asso (Si) Michele Boscagli e del sindaco di Macchiagodena (Is) Angelo Iapaolo, la Commissione Agricoltura ha potuto ascoltare le ragioni che spingono l'Associazione a farsi portavoce delle esigenze del mondo del tartufo con l'intento di conciliare le necessità degli operatori della filiera, salvaguardando l'interesse principale e generale della tutela del prodotto intorno al quale tutti gli Enti locali associati investono risorse per progetti di ricerca, tracciabilità, promozione e sviluppo economico.  
L'attenzione registrata è stata di grande soddisfazione e, l'impegno futuro da parte della Commissione, è stato quello di rinviare ad un prossimo incontro l'esame di una proposta di revisione legislativa possibile elaborata dai parlamentari provenienti dalle Regioni maggiormente interessate dalla presenza di questo prodotto.