Ortofrutta a Macfrut 2009. Vattani: un terzo del biofrut è italiano
L'Italia è, con la Spagna, il primo produttore di ortofrutticoli del Vecchio Continente, con 23,8 milioni di tonnellate di frutta, ortaggi e agrumi prodotti nel 2007 (+1,1 % sul 2006), per un valore di 22,8 miliardi di euro.L'ortofrutta vale da sola quasi un quarto dell'agricoltura italiana ed assorbe il 16 per cento della spesa alimentare degli italiani, per un valore di 80 euro al mese per famiglia.
«I prodotti ortofrutticoli sono una componente fondamentale della dieta mediterranea che contribuisce a garantire agli italiani il record della longevità a livello europeo», ha aggiunto il presidente Vattani, che da anni collabora con Cesena Fiere nell'organizzare azioni collaterali a Macfrut, l'evento annuale più importante del settore ortofrutticolo in Italia.
Il 2007 è stato un anno positivo per il settore ortofrutticolo italiano, per quanto riguarda i dati di import-export, con un saldo valutario incrementato del + 51,9% rispetto al 2006. L'Italia ha esportato circa 3,7 milioni di tonnellate di ortofrutticoli (+ 5,6 % sul 2006) con un risultato economico superiore a 3,3 miliardi di euro. In leggero aumento anche le quantità di prodotti importati (+0,8% rispetto al 2006) con un risultato economico leggermente inferiore (-0,4%). L'Italia ha importato 2,8 tonnellate di ortofrutticoli per un valore di circa 2,3 miliardi di euro facendo registrare un saldo superiore ad 1 miliardo di euro. Secondo i dati Istat elaborati dall'Ice, nei primi 7 mesi del 2008 le esportazioni dei prodotti ortofrutticoli italiani hanno registrato un aumento del 15,39% rispetto ai primi sette mesi del 2007 (tabelle allegate).
L'Italia è il primo produttore mondiale di kiwi, il secondo produttore mondiale di pomodoro da industria, il primo produttore comunitario di uva da tavola, pere, pesche, nocciole, carciofi, cavolfiori, melanzane e il secondo produttore comunitario di mele, agrumi, pomodori da insalata. In termini di qualità, l'Italia detiene il record assoluto del 99 per cento di campioni regolari di frutta, verdura, vino e olio, con residui chimici al di sotto dei limiti di legge che conferma che la frutta e la verdura "Made in Italy" sono le più sicure in Europa In crescita i prodotti registrati Dop e Igp: oltre 170 in totale, ovvero il 21% dell'intero paniere dell'Unione Europea.
fonte AGI

