Grande sfida al miglior stoccafisso per la competizione inserita nel programma di Mediterraneacucina, gustoso prologo al tradizionale appuntamento con la festa di San Giovanni a Oneglia che apre le porte alla stagione estiva imperiese. «Una grande festa che profuma di mare e di  specialità locali che si presenta con molte novità – sottolinea Sergio Lanteri, presidente del Comitato San Giovanni. Nuovo look e nuovi contenuti  per 'Ineja 2007” la 27m edizione della kermesse in onore di San Giovanni, che per dieci giorni veste a festa lo spiazzo in Spianata Borgo Peri a Oneglia». 'La Disfida  delle Accademie dello Stoccafisso: Premio 'MediterraneaCucina 2007” è stato l'evento  clou  che si è svolto presso il vecchio frantoio della fratelli Carli, allestito per l'occasione dal 'Ristorante Salvo Cacciatori”. In passerella durante la Disfida un delicato Vermentino dell'azienda Lupi come aperitivo mentre con i piatti sono state proposte altre varietà di vino, sapientemente selezionate dalla Confraternita dell'Omeasco e dal suo priore Raffaele Guglierame. Numerosi gli chef in gara: Ruggero Rolando del 'Ristorante Carigano” del Grand Hotel Sitea di Torino, Claudio Cavallera docente dell'Associazione Italiana Cuochi, Enrico Calvi  del 'Ristorante Salvo Cacciatori” di Imperia, Angelo Gatta dell'Alberghiera di Varazze, Umberto Polverini del 'Ristorante Gino” di Ancona. Alla fine i cento invitati hanno assaggiato le 5 ricette in gara: ogni ospite ha espresso le sue preferenze in una votazione, al termine della quale è stato eletto il vincitore. Lo chef torinese Claudio Cavallera, con il 'Mantecato di baccalà in sfoglia di carruba, fonduta di verza”, prelibata specialità. La festa continuava con la grande stoccafissata con la pentola 'Giuvanina”, nel Guinnes dei Primati con i suoi 3 metri di diametro. (m.b.)