Il Consorzio Salva Cremasco, con sede a Treviglio (Bg), ha presentato alla Regione Lombardia e al ministero per le Politiche Agricole, Alimentari e Forestali la richiesta di riconoscimento, in base al Regolamento Ce n. 510/06, nella categoria Dop per la denominazione 'Salva Cremasco”. Il Salva Cremasco è un formaggio molle da tavola, a pasta cruda, prodotto con latte vaccino e sottoposto a una stagionatura di almeno 75 giorni. La zona di produzione comprende l'intero territorio delle province di Bergamo, Brescia, Cremona, Lecco, Lodi e Milano. Le origini del prodotto risalgono all'anno mille e sono legate alla sapiente capacità contadina e al frutto di una economia del 'non spreco”. Infatti l'origine semantica del nome 'Salva Cremasco” è attribuita proprio alla funzione del formaggio, cioè alla necessità di 'salvare” le eccedenze di latte primaverile. Gli ingredienti del Salva Cremasco sono il latte intero, il caglio, i fermenti lattici, il sale e la salamoia con olio e spezie con cui il formaggio viene spennellato durante la stagionatura. Tra le spezie utilizzate una delle più importanti è il rosmarino, considerato il più potente antiossidante naturale.
Nel modo classico si serve con le tighe, peperoni verdi sott'olio e sott'aceto, ma c'è chi preferisce abbinarlo al miele d'acacia o alla marmellata di mele cotogne, alle olive verdi o alla mostarda. Può essere intinto nell'olio extravergine, dove macera con aggiunta di pepe, e gustato insieme al pipèto, una purea a base di verze, aglio e pan grattato.