Albicocca e pesca, frutti del buon umore, valide alleate per la salute
Facile da trasportare, polposa e dal profumo tenero, si assapora in qualsiasi momento della giornata. Lìalbicocca Ë cosÏ semplice da cucinare che si trasforma in un alleato perfetto per le torte, le marmellate e le composte.
Sono molte le variet‡, tutte originarie delle regioni del Mediterraneo. Il sole del Languedoc-Roussillon, della Provenza e RhÙne-Alpes conferisce allìalbicocca una polpa tenera, morbida e profumata. Rosse o ramate, 8 sono le variet‡ disponibili sul mercato tra fine maggio e fine agosto. Ricca di vitamine B1, B2 e C Ë tonificante, indicata per gli sportivi, le persone affaticate o le donne in gravidanza. Contiene sali minerali tra cui il fosforo e il magnesio, ottimi per la memoria. Nonostante le piccole dimensioni, Ë ricca di provitamina A (carotene) che accelera la cicatrizzazione. Grazie alle numerose fibre e pettine che racchiude, lìalbicocca Ë facile da digerire. Sotto il profilo calorico, lìapporto Ë modesto (47 kcal/100 g). Si puÚ conservare in frigo o congelarla, ricordandosi, nel secondo caso, di snocciolarla e tagliarla a met‡.
Le pesche e le nettarine ci deliziano tra maggio e settembre, alternandosi con oltre 300 variet‡. A prescindere dalla provenienza, Languedoc, Provenza, Roussillon o RhÙne-Alpes, sono tutte ricche dìacqua, poco caloriche, rinfrescanti e offrono sapori squisiti.
Contengono vitamine B3 e PP oltre al carotene (le variet‡ dalla polpa gialla soprattutto), benefiche per la pelle. Sono provviste di fibre e consigliate per i bambini. Le pesche e le nettarine sono diverse per via dellìaspetto. Le prime, ricoperte di peluria, sono morbide e vellutate al tatto; le seconde sono lisce e prive di peluria. Sono classificate in 4 sottospecie: pesche gialle 30%, pesche bianche 23%, nettarine gialle 24%, nettarine bianche 18%. Le pesche si conservano in frigo per 3 o 4 giorni, oppure possono essere congelate previa sbollentatura in acqua e limone, snocciolate e insacchettate. In ogni caso, vanno consumate entro 9 mesi.
Greta Nicoletti
Sono molte le variet‡, tutte originarie delle regioni del Mediterraneo. Il sole del Languedoc-Roussillon, della Provenza e RhÙne-Alpes conferisce allìalbicocca una polpa tenera, morbida e profumata. Rosse o ramate, 8 sono le variet‡ disponibili sul mercato tra fine maggio e fine agosto. Ricca di vitamine B1, B2 e C Ë tonificante, indicata per gli sportivi, le persone affaticate o le donne in gravidanza. Contiene sali minerali tra cui il fosforo e il magnesio, ottimi per la memoria. Nonostante le piccole dimensioni, Ë ricca di provitamina A (carotene) che accelera la cicatrizzazione. Grazie alle numerose fibre e pettine che racchiude, lìalbicocca Ë facile da digerire. Sotto il profilo calorico, lìapporto Ë modesto (47 kcal/100 g). Si puÚ conservare in frigo o congelarla, ricordandosi, nel secondo caso, di snocciolarla e tagliarla a met‡.Le pesche e le nettarine ci deliziano tra maggio e settembre, alternandosi con oltre 300 variet‡. A prescindere dalla provenienza, Languedoc, Provenza, Roussillon o RhÙne-Alpes, sono tutte ricche dìacqua, poco caloriche, rinfrescanti e offrono sapori squisiti.
Contengono vitamine B3 e PP oltre al carotene (le variet‡ dalla polpa gialla soprattutto), benefiche per la pelle. Sono provviste di fibre e consigliate per i bambini. Le pesche e le nettarine sono diverse per via dellìaspetto. Le prime, ricoperte di peluria, sono morbide e vellutate al tatto; le seconde sono lisce e prive di peluria. Sono classificate in 4 sottospecie: pesche gialle 30%, pesche bianche 23%, nettarine gialle 24%, nettarine bianche 18%. Le pesche si conservano in frigo per 3 o 4 giorni, oppure possono essere congelate previa sbollentatura in acqua e limone, snocciolate e insacchettate. In ogni caso, vanno consumate entro 9 mesi.
Greta Nicoletti

