Sono le Dop Monti Iblei, Terre di Siena e Dop Bruzio i migliori oli italiani. Nascono in Sicilia, in Toscana e in Calabria gli extravergine che si sono aggiudicati l''oro” alla V edizione del Premio Sirena d'oro di Sorrento (Na), unico concorso italiano riservato alle produzioni oleicole a Denominazione di origine protetta organizzato da assessorato all'Agricoltura e Attività produttive regione Campania e città di Sorrento con la collaborazione dell'Associazione nazionale Città dell'olio, Oleum e Federdop. Il Sirena d'oro è un premio che unisce l'Italia da nord a sud, a dimostrazione che questo premio cresce di anno in anno e che la Campania può considerarsi capitale dell'olio. Quest'anno, l'ambito premio per il fruttato intenso è andato a Rollo Giorgio di Ragusa con la Dop Monti Iblei. Per la categoria fruttato medio si è aggiudicato il 1° premio l'Azienda agricola Carraia di Bardi Franco di Trequanda (Si) con la Dop Terre di Siena. Infine l'oro nella categoria fruttato leggero è stato consegnato alle Fattorie Greco di Cariati Marina di Cosenza con la Dop Bruzio. Classificati al secondo posto e quindi premiati con la Sirena d'argento sono stati gli extravergine dell'Azienda biologica Titone di Marsala (Tp) con la Dop Valli Trapanesi per la categoria fruttato intenso, mentre l'azienda di Silvi Sabina - Sapori di Silvi Domenico - Palombara Sabina di Roma con la Dop Sabina per la categoria fruttato medio. Infine, Marina Colonna - San Martino in Pensilis di Campobasso  con la Dop Molise per la categoria fruttato leggero. La Sirena di bronzo è stata assegnata ad Ambrogio e Giovanni Folonari Tenute di Greve in Chianti (Si) con la Dop Chianti Classico nella categoria fruttato intenso, all'Azienda agricola Batta Giovanni di Perugia con la Dop Umbria nella categoria fruttato medio, e all'Azienda agricola Laura De Parri - Canino di Viterbo con la Dop Canino nella categoria fruttato leggero.