è talmente diversa da ogni altra acqua minerale che il suo nome, Mossa, in cinque lettere esprime, sull'etichetta, le caratteristiche di quest'acqua appena frizzante che, come ogni altra Surgiva, sgorga in alta montagna tra i ghiacciai del Parco naturale Adamello-Brenta, a pochi passi da Madonna di Campiglio.
La parola non è stata scelta a caso. Mossa è voce che richiama il mondo del vino e, più in particolare, le bollicine. E non poteva essere altrimenti: la Surgiva è espressione del gruppo Lunelli che con lo spumante Ferrari di Trento è leader in Italia per il metodo classico. «Mossa - come ha raccontato l'amministratore delegato Matteo Lunelli presso la Fondazione Arnaldo Pomodoro di Milano - è l'acqua che non c'era, un'acqua la cui vivacità è stata dosata, dopo numerosi esami e degustazioni, per esaltare al massimo i piatti ai quali si accompagna». Mossa di Surgiva, la frizzante che richiama vino e bollicineLa devono pensare allo stesso modo i sommelier italiani, considerato che la loro associazione, l'Ais, che da anni ha adottato la Surgiva come sua acqua ufficiale, ha sposato con entusiasmo questa novità. Lo ha  testimoniato anche il loro presidente Terenzio Medri.