Mantova capitale del bianco, in mostra mille e 2 formaggi
Il 13, 14 e 15 aprile, nella città dei Gonzaga, torna Mille e 2 Formaggi, la rassegna dedicata al panorama nazionale dei formaggi e dei prodotti tipici del comparto lattiero caseario. Un evento unico, che nel 2007 festeggia il 6° compleanno, segno che la manifestazione organizzata da Mantova Expo, non è stata solo una felice intuizione, ma ha saputo rinnovarsi e diventare un punto di riferimento importante all'interno degli eventi nazionali.
«Il nostro obiettivo - ha annunciato il presidente di Mantova Expo, Aldo Caleffi - è quello di aprire un dibattito intorno al mondo lattiero caseario. Uno scambio di opinioni qualificate e ad ampio raggio, per favorire il dialogo all'interno della filiera, dalle imprese agricole fino alla trasformazione e alla distribuzione». Saranno confermati i momenti conviviali della manifestazione, con happening e degustazioni a tema, per scoprire i formaggi tradizionali, quelli di nicchia, i 'leoni” della produzione a pasta dura e a pasta morbida. Per tre giorni, fianco a fianco si troveranno Taleggio, Bagòss, Quartirolo, pecorini romani, sardi e toscani, Castelmagno, Robiola di Roccaveraso, Strachitund, Lariano speziato, Canestraio di Moliterno, Vastedda del Belice, gorgonzola, provola, ricotta,caprini, caciotte, Nevegal di Belluno. «Ci aspettiamo di consolidare il successo degli anni precedenti - ha commentato Caleffi - puntando a qualificare ulteriormente l'evento, non soltanto per i gioielli caseari che saranno presenti, quanto piuttosto per far partire da Mantova una riflessione di politiche e di mercato legate al mondo caseario». Da segnarsi in agenda il convegno 'Il futuro dei formaggi Dop tra nuove normative e mercato globale”, con esponenti di primo piano del mondo allevatoriale, cooperativo, alimentare e della promozione istituzionale dell'agroalimentare italiano all'estero. Inoltre, in vista delle 'Olimpiadi del formaggio” in programma in Germania, saranno ospitate in anteprima le produzioni italiane che concorreranno nella nazionale.
«Il nostro obiettivo - ha annunciato il presidente di Mantova Expo, Aldo Caleffi - è quello di aprire un dibattito intorno al mondo lattiero caseario. Uno scambio di opinioni qualificate e ad ampio raggio, per favorire il dialogo all'interno della filiera, dalle imprese agricole fino alla trasformazione e alla distribuzione». Saranno confermati i momenti conviviali della manifestazione, con happening e degustazioni a tema, per scoprire i formaggi tradizionali, quelli di nicchia, i 'leoni” della produzione a pasta dura e a pasta morbida. Per tre giorni, fianco a fianco si troveranno Taleggio, Bagòss, Quartirolo, pecorini romani, sardi e toscani, Castelmagno, Robiola di Roccaveraso, Strachitund, Lariano speziato, Canestraio di Moliterno, Vastedda del Belice, gorgonzola, provola, ricotta,caprini, caciotte, Nevegal di Belluno. «Ci aspettiamo di consolidare il successo degli anni precedenti - ha commentato Caleffi - puntando a qualificare ulteriormente l'evento, non soltanto per i gioielli caseari che saranno presenti, quanto piuttosto per far partire da Mantova una riflessione di politiche e di mercato legate al mondo caseario». Da segnarsi in agenda il convegno 'Il futuro dei formaggi Dop tra nuove normative e mercato globale”, con esponenti di primo piano del mondo allevatoriale, cooperativo, alimentare e della promozione istituzionale dell'agroalimentare italiano all'estero. Inoltre, in vista delle 'Olimpiadi del formaggio” in programma in Germania, saranno ospitate in anteprima le produzioni italiane che concorreranno nella nazionale.

