Latte di Bruna e artigianalità per 12 mesi all’anno di tipico Branzi
300.000 forme di Ftb Branzi prodotte all'anno per 70 piccole aziende agricole con una media di 15 vacche ciascuna, in genere di razza Bruna Alpina, sparse sul territorio della val Brembana. Questi i numeri della cooperativa 'Latteria Sociale di Branzi Casearia” fondata dal casaro Giacomo Midali e da altri piccoli produttori nel 1953. L'obiettivo era quello di produrre e commercializzare Branzi per 12 mesi l'anno: una vera e propria rivoluzione, visto che sino ad allora quel formaggio era stato prodotto solo nel periodo estivo utilizzando esclusivamente latte intero. Sempre per volontà di Midali e della Latteria Sociale, quel formaggio fatto a Branzi dal 1958 iniziò a essere marchiato 'Ftb Branzi” - 'Formaggio Tipico di Branzi”. Il tutto ebbe origine 'su a Branzi” alla confluenza delle tre valli Alte del fiume Brembo, quando, una volta all'anno (il 24 settembre) gli avventori si riunivano per la classica 'tre giorni” della vendita all'incanto dei formaggi, la cosidetta Fiera di San Matteo. Agli inizi del ‘900, in concomitanza con la fiera, iniziò a essere allestita una mostra-concorso del formaggio, al fine di sostenere il miglioramento qualitativo della produzione e di individuare le forme migliori e i casari più bravi. Fu così che tra questi si distinse il nome di Giacomo Midali. Oggi la Latteria risponde ancora a un attaccamento alla tradizione, ma la tecnologia è entrata a far parte del processo produttivo, senza snaturare l'artigianalità. Come allora, questo formaggio dalla crosta liscia e giallastra, dalla pasta morbida e dal colore paglierino, è fatto stagionare nelle casere di Branzi per un minimo di 70 giorni (180 giorni lo stagionato e 1 anno il riserva). Recentemnete ha adottato un sistema di tracciabilità e d'autocontrollo conformi alle normative Uni 11020:2002 e Dnv Italia (Det Norske Veritas).

