Fragola e kiwi, quel tocco esotico che porta l’estate sulla tavola italiana
Originaria delle Alpi, dove cresceva allo stato selvatico, la fragola era chiamata fragrans dai Romani, in omaggio al suo profumo. Il kiwi è invece originario della Cina meridionale dove cresce spontaneamente (400 varietà), ma ha trovato un ambiente particolarmente favorevole anche in Nuova Zelanda
Originaria delle Alpi, dove cresceva allo stato selvatico, la fragola (Fragaria vesca) era chiamata fragrans dai Romani, in omaggio al suo intenso profumo. Sulle tavole dell'antica Roma compariva regolarmente in coincidenza con le feste per Adone. Questo frutto è disponibile sul mercato da marzo a giugno e ha ottime proprietà. Fa aumentare la riserva alcalina e gode di azione dissetante, rinfrescante, diuretica, antiurica e depurativa. è inoltre indicata per chi soffre di reumatismi e ipertensione. La sua pianticella è dotata solo per il primo anno di foglie picciolate, composte da tre foglioline ovate con margine seghettato e peli lucenti.I fiori della fragola sono composti da cinque petali bianchi e tondeggianti, retti da un calice formato da cinque sepali fusi alla base, e da un gran numero di stami e pistilli. Sono riuniti in racemi apicali e producono un falso-frutto, detto comunemente fragola che è un ricettacolo polposo, ovoidale, di color rosso acceso con numerosi piccoli acheni disseminati sulla sua superficie. La sua pianta è alta circa 20 centimetri. Per quanto riguarda il panorama varietale, le cultivar più diffuse in Sud Italia sono Chandler, Pajaro, Tudla e Miranda, mentre nelle aree settentrionali troviamo Marmolada, Elsanta, Idea, Cesena, Dana, Gea, Honeoye e, limitatamente alle coltivazioni di pieno campo, Addie.
Il kiwi è originario della Cina meridionale dove cresce spontaneamente (oltre 400 varietà), ma ha trovato un ambiente particolarmente favorevole anche in Nuova Zelanda. Le prime esportazioni del frutto sono datate 1962 verso gli Stati Uniti e il frutto di questa pianta venne denominato 'kiwi” come l'uccello dalle piume sottili e dal lungo becco, emblema del Paese australe. Questo frutto svolge un'azione dissetante, rinfrescante, diuretica e depurativa.Grazie all'elevato contenuto di vitamina C favorisce le difese naturali dell'organismo e protegge la parete vascolare. Questa vitamina è molto delicata e facile a disintegrarsi al calore, alla luce e all'aria. Per questo il kiwi si è dotato di una robusta buccia esterna e di un intenso colore verde nella polpa, la clorofilla, capaci di proteggere l'integrità della vitamina. Il frutto è costituito da grosse bacche ovoidali ricoperte da una sottile ma robusta epidermide e da una fine peluria bruna. L'interno è di un intenso color verde, mentre i semi, piccoli e neri, sono disposti a raggera attorno al fulcro centrale del frutto.

