Caratteristiche, conservazionee modalità di consumo del Casera
Qualche segreto
Il formaggio con la stagionatura modifica le sue caratteristiche fisiche e chimiche: la pasta, nel caso del Valtellina Casera Dop, da tenera ed elastica si fa sempre più dura. Il colore, da paglierino tende a tinte più intense. Il profumo da tenue si fa più complesso, il sapore più sapido e persistente. Le modifiche interessano anche la struttura, che lo rende di più facile assimilazione da parte del nostro organismo: si deduce che un formaggio stagionato risulta essere più digeribile di uno fresco.
Come si conserva
Il freddo conserva bene il formaggio, rallentandone i processi di maturazione, ma diminuisce notevolmente il suo apprezzamento a tavola. Per poterlo gustare al meglio occorre toglierlo dal frigorifero almeno mezz'ora prima di servirlo.
Come si serve
Tutti i formaggi necessitano di un adeguato coltello per il taglio: il Valtellina Casera Dop richiede un coltello a lama robusta di media lunghezza che permetta di inciderne la crosta e penetrare la pasta senza schiacciarla. Nel realizzare un piatto misto di formaggi è buona regola presentare 6 tipologie di formaggio servite in modo che la porzione risulti di circa 120 gr (20 gr per ogni tipologia). Non devono mai essere privati della loro crosta e vanno serviti in modo che si possa apprezzarne la maturazione. Infine va incentivato il consumo partendo dal formaggio più fresco e delicato e proseguendo verso i più maturi e piccanti.

