Al Consorzio Casera e Bitto lo fanno tutti i giorni…
L'immagine del Consorzio per la tutela dei Formaggi Valtellina Casera e Bitto di Sondrio cambia volto concentrandosi sulla campagna promozionale dallo slogan 'Lo facciamo tutti i giorni...e ci viene bene. Valtellina Casera Dop: nessun segreto, tanto amore”. In occasione della presentazione ufficiale della campagna, avvenuta a Palazzo delle Stelline di Milano, il presidente del Consorzio, Adriano Zamboni, ha sottolineato l'importanza che questo formaggio riveste nell'economia locale in quanto prodotto tutto l'anno. A festeggiare il Casera Dop c'erano dall'assessore all'Agricoltura della Provincia di Sondrio Severino De Stefani ai rappresentanti dei Consorzi e della stampa specializzata.
Come ha spiegato Davide Pozzi, direttore del Consorzio, «l'obiettivo che ci proponiamo di raggiungere, attraverso la pubblicità che abbiamo pianificato su stampa, tv e radio, con il supporto di un ufficio stampa che seguirà i redazionali sulle testate a diffusione nazionale e infine anche grazie alla creazione di un 'ricettario” con la consulenza di Andrea Tonola, chef valtellinese una stella sulla Guida Michelin, è quello di raccontare un prodotto, il Valtellina Casera, che fa parte certamente della tradizione gastronomica valtellinese ma offre anche tanti spunti per un uso diversificato in cucina e sulle tavole dei consumatori». La storia del Valtellina Casera (dal termine 'casera” con cui si indica la cantina o il magazzino in cui si conservano i formaggi per la stagionatura) risale al 1500 ed è strettamente legata alla diffusione delle latterie sociali e turnarie nel territorio della provincia di Sondrio. Nei secoli queste strutture si sono diffuse in tutti i paesi limitrofi, permettendo agli allevatori di unire le loro risorse di latte per effettuare una lavorazione collettiva. In Valtellina, ancora oggi, non è difficile incontrare sulle strade i produttori di latte che all'alba e al tramonto portano il bianco nutrimento nelle latterie in cui sarà trasformato in Valtellina Casera Dop. La bontà del latte con cui è lavorato questo formaggio Dop deriva dall'aria di montagna in cui vivono le bovine e dalla loro alimentazione, costituita prevalentemente da essenze spontanee ed erbai.
Il Valtellina Casera Dop è un formaggio non solo buono, ma che fa anche bene. Adatto a sani regimi alimentari per bambini, ragazzi, adulti e anziani, lo si riconosce per la forma cilindrica e regolare: il peso di una forma varia da 7 a 12 kg. La crosta è sottile ma consistente, la pasta di colore dal bianco al giallo paglierino e presenta un'occhiatura fine e diffusa. Con la maturazione la struttura della pasta diventa consistente e il colore più intenso.
Come ha spiegato Davide Pozzi, direttore del Consorzio, «l'obiettivo che ci proponiamo di raggiungere, attraverso la pubblicità che abbiamo pianificato su stampa, tv e radio, con il supporto di un ufficio stampa che seguirà i redazionali sulle testate a diffusione nazionale e infine anche grazie alla creazione di un 'ricettario” con la consulenza di Andrea Tonola, chef valtellinese una stella sulla Guida Michelin, è quello di raccontare un prodotto, il Valtellina Casera, che fa parte certamente della tradizione gastronomica valtellinese ma offre anche tanti spunti per un uso diversificato in cucina e sulle tavole dei consumatori». La storia del Valtellina Casera (dal termine 'casera” con cui si indica la cantina o il magazzino in cui si conservano i formaggi per la stagionatura) risale al 1500 ed è strettamente legata alla diffusione delle latterie sociali e turnarie nel territorio della provincia di Sondrio. Nei secoli queste strutture si sono diffuse in tutti i paesi limitrofi, permettendo agli allevatori di unire le loro risorse di latte per effettuare una lavorazione collettiva. In Valtellina, ancora oggi, non è difficile incontrare sulle strade i produttori di latte che all'alba e al tramonto portano il bianco nutrimento nelle latterie in cui sarà trasformato in Valtellina Casera Dop. La bontà del latte con cui è lavorato questo formaggio Dop deriva dall'aria di montagna in cui vivono le bovine e dalla loro alimentazione, costituita prevalentemente da essenze spontanee ed erbai.Il Valtellina Casera Dop è un formaggio non solo buono, ma che fa anche bene. Adatto a sani regimi alimentari per bambini, ragazzi, adulti e anziani, lo si riconosce per la forma cilindrica e regolare: il peso di una forma varia da 7 a 12 kg. La crosta è sottile ma consistente, la pasta di colore dal bianco al giallo paglierino e presenta un'occhiatura fine e diffusa. Con la maturazione la struttura della pasta diventa consistente e il colore più intenso.

