Per ottenere un caffé di elevata corposità e privo di difetti occorre la concomitanza di 3 fattori: caffé, macchina e mano. Di questi il più semplice è il primo, la miscela: è sufficiente comprarne una ottima. Per dare una risposta al secondo fattore, la macchina, Illy ha avviato nel 2000 uno studio sull'estrazione del caffé con macchine a pressione di vapore (moka) individuando nella parte finale del processo estrattivo, la cosiddetta 'coda”, gli aromi negativi da eliminare. Nel 2005 sono state poste le basi dell'alleanza con la Bialetti per avviare la produzione di una nuova Moka che inibisca l'estrazione della coda e la prossima entrata sul mercato della nuova caffettiera è stata annunciata alla Galleria Illy by Moroso. Da parte sua l'azienda triestina, come ha annunciato Andrea Illy, porrà in commercio una miscela con una macinatura studiata per la Moka, logicamente diversa da quella per le macchine per l'espresso. (s.l.)