Conoscere il tonno per rispettare le qualità
Il tonno rosso (Thunnus Thynnus) è una specie pelagica molto diffusa negli oceani e nel bacino del Mediterraneo. Può raggiungere i 3 metri di lunghezza e i 600/700 Kg di peso. è detto rosso per via del colore delle sue pregiate carni, irrorate da numerosi vasi sanguigni conseguenza della sua caratteristica di grande nuotatore.
«Pensate che può raggiungere i 70 km/h ed effettuare spostamenti giornalieri fino a 250 km - ci ha detto il manager dell'area commerciale di Orobica Pesca di Bergamo, Ottavio Duzioni -. Durante i mesi di giugno e luglio si sposta verso il Mediterraneo, dove in branchi trova le condizioni favorevoli alla riproduzione; in particolare vicino alle coste. Il tonno raggiunge la propria maturità sessuale a tre anni, quando cioè supera il metro di lunghezza. Una volta esaurita la spinta riproduttiva e lo spirito gregario, stanco e dimagrito torna nei fondali marini».
è un grande predatore: plancton da giovane, cefalopodi, crostacei e molte sardine da adulto. La sua pesca è antichissima e si è sempre svolta con sistemi tradizionali (tonnare), specialmente nei mesi estivi. Negli ultimi dieci anni, a causa della crescente domanda di prodotto asiatica ed europea, le flotte peschiere si sono dotate di apparati sempre più sofisticati (sonar, avvistamenti aerei eccetera) causando uno sfruttamento eccessivo dello 'stock” di tonno rosso. Nella direzione della salvaguardia di questo patrimonio ittico, si è mossa la Comunità europea con il regolamento 643/2007 che in sostanza vieta la pesca nel Mediterraneo e nell'Atlantico Orientale esemplari di taglia al di sotto di 30 kg o 115 cm e impone sanzioni penali per i trasgressori. Risulta quindi evidente che il commercio di questo prodotto deve seguire sempre i canali ufficiali degli operatori controllati che garantiscono il rispetto di tutte le norme, incluse quelle sanitarie, così importanti per un prodotto come il tonno. Importanti perché il tonno può essere vettore di istamina: un composto tossico per nostro organismo che può causare varie forme allergiche. Quindi è buona norma acquistare solo prodotti adeguatamente refrigerati e conservati a contatto con il ghiaccio; è preferibile non interrompere la catena del freddo durante il trasporto ed acquistare una quantità di prodotto adeguata al consumo giornaliero al fine di evitare che la conservazione avvenga nel frigorifero domestico, dove a causa di rialzi termici inevitabili assisteremmo allo sviluppo di istamina.
Dal punto di vista nutrizionale, il tonno consumato fresco o conservato al naturale è quindi un alimento ipocalorico, ricco di proteine (22%) e relativamente povero di grassi (8%), ma ricco delle frazioni omega3, protettive nei confronti del colesterolo, adatto sia per essere introdotto regolarmente nell'alimentazione di tutti i giorni e di individui sani sia nelle diete dimagranti e per persone con particolari patologie.

