«è un primato tutto nostro, quello dei radicchi trevigiani, il Radicchio rosso di Treviso e il Radicchio variegato di Castelfranco, i primi ortaggi italiani a essersi fregiati della Indicazione geografica protetta nel 1996. E l'istituzione della Strada del Radicchio rosso di Treviso e variegato di Castelfranco ha proprio lo scopo di valorizzare il territorio facendo leva su prodotti di punta dell'agroalimentare veneto», con queste parole il vicepresidente della Giunta regionale del Veneto, Luca Zaia, ha annunciato il riconoscimento della Strada del Radicchio rosso di Treviso e variegato di Castelfranco.

I radicchi sono un primato assoluto del Veneto, che da solo ne produce circa la metà del totale nazionale, e significano per l'agricoltura veneta una produzione che si aggira sul milione e mezzo di quintali, per un valore stimato di 129 milioni di euro. Senza dimenticare che sono per il Veneto un sicuro punto fermo dell'economia agricola, ma anche un elemento di valorizzazione dell'immagine, per una regione che si propone al mondo con molti primati e una vasta gamma di offerte produttive in tutti i settori e che, non va dimenticato, è la prima regione turistica d'Italia.