DIMMI DA DOVE VIENI......E TI DIRO' CHE DOP SEI
Vengono da Sicilia, Umbria e Veneto i migliori oli Dop italiani premiati con la “Sirena d’Oro”. Hanno combattuto in tre categorie, superato la selezione e sbaragliato i 57 oli avversari di 31 denominazioni arrivati alla finale del Premio “Sirena d’Oro” di Sorrento. Riservato alle produzioni oleicole Dop, è stato organizzato da Assessorato all’agricoltura e attività produttive Regione Campania e Città di Sorrento con la collaborazione dell’Associazione nazionale Città dell’Olio, Oleum e Federdop. Premiati anche Anna Scafuri, Chiara Mojana, Angelo Peretti e Fabio Piccoli con il Premio giornalistico “Sirena d’Oro”, e lo chef Alfonso Iaccarino, insignito della carica di ambasciatore della gastronomia mediterranea. La cerimonia di consegna dei premi, alla quale hanno presenziato Andrea Cozzolino, assessore all’Agricoltura e attività produttive della Campania, insieme alle cariche istituzionali, si è svolta il 13 maggio al Teatro Tasso di Sorrento.«La produzione di olio di qualità - ha detto Andrea Cozzolino - ha bisogno di una grande manifestazione come il “Sirena d’Oro”, una risposta italiana ai marchi che ormai sono in mani straniere. La salvaguardia del nostro settore e della qualità delle produzioni passa necessariamente attraverso un crescente investimento e impegno sulle denominazioni di origine. Occorre impegnarsi per mantenere l’alleanza con la ristorazione, iniziata proprio in seno al Premio, per promuovere l’uso della Carta degli oli nei ristoranti che rappresenta un veicolo straordinario non solo per difendere la tipicità ma anche la sicurezza alimentare».Il premio per la categoria fruttato intenso è andato alla Dop Monti Iblei sottozona Gulfi dell’azienda agricola Sergio Gafà di Varzo (Vb), per la categoria fruttato medio alla Dop Umbria sottozona Colli Assisi-Spoleto dell’azienda agricola Marfuga di Campello sul Clitunno (Pg), per la categoria fruttato leggero alla Dop Veneto Valpolicella della Cantina sociale della Valpantena (Vr).

