EXTRAVERGINE: FRA I TOP 44 DUE DI COMINCIOLI
Grazie a due etichette inserite nelle lista delle 44 “Cinquegocce dell’eccellenza”, gli extravergine campioni d’Italia selezionati dall’Ais per la guida “L’Olio 2006” di Bibenda, l’azienda agricola Comincioli di Puegnago sul Garda (Bs)può a pieno titolo essere annoverata oggi fra gli oleifici più avanzati ed innovativi.I due preziosi oli, prodotti dalla frangitura di sola pasta senza nocciolo, il “Leccino Denocciolato 2005” e il “Casaliva Denocciolato2005”, sono punte di eccellenza delle produzioni alimentari della zona del Garda e come tali sono stati ampiamente apprezzati in occasione degli abbinamenti con pesce di lago e Garda classico Chiaretto Doc presentati da Onav al Vinitaly. Questi extravergine sono in particolare il frutto dell’adesione di Gianfranco Comincioli (che con la stessa attenzione produce anche vinistraordinari) al “manifesto in progress per una nuova cultura dell’olio d’oliva” lanciato da Luigi Veronelli. Nel 2001, dopo oltre 25 anni di esperienza maturata, Comincioli ha voltato pagina, lavorando per la prima volta le proprieolive in azienda grazie ad un frantoio tecnologicamente avanzato ed appositamente realizzato.La frangitura delle olive senza nocciolo ha rappresentato il grande passo di svolta, insieme alla separazione delle cultivar autoctone della zona (in molti casi oggi raccolte in un “campo collezione” per quelle in via di estinzione). Fra queste la Casaliva che,franta senza nocciolo ed in totale autonomia, dà vita ad un olio dai caratteri inconfondibili e di grande equilibrio. Il Leccino è l’altra grande cultivar autoctona del Garda e della Valtenesi: anche questa viene franta separatamente e senza nocciolo, ottenendo un prodotto che garantisce una definizione decisamente migliore dei profumi e dei sapori.La frangitura separata delle diverse cultivar consente fra l’altro la realizzazione di blend ragionati, mirati, pensati per utilizzi specifici.

