Le acque in bottiglia sono, nel nostro Paese, una realtà significativa. Gli italiani sono i maggiori produttori e consumatori al mondo di acqua minerale. Il mercato è in continua evoluzione e l'andamento nel 2005 ha evidenziato alcuni segnali di lieve crescita (+2%) rispetto al 2004. Un segnale positivo per il settore, secondo i dati Istat, viene dal fronte delle esportazioni cresciute di circa il 22% nei primi dieci mesi del 2005. A comprendere quale stagione promettente stava per vivere l'intero comparto delle acque minerali, e soprattutto a prevedere il trend di crescita dei consumi al ristorante puntando sullo sviluppo del settore furono, strano ma vero, i blasonati produttori di vino. La filosofia alla base della strategia era semplice e vecchia come è la nozione stessa di mercato: se temi il nemico, fanne un alleato. Con il passare del tempo, l'acqua minerale in bottiglia ha trovato sempre maggior spazio e visibilità, riuscendo ad uscire dalla nicchia anonima della domanda di bevande analcoliche e imponendosi sempre di più come simbolo di life style nei consumi fuori casa, dalle riunioni d'affari alle tavole dei ristoranti più esclusivi. Secondo il nuovo paradigma, il vino si deve armonizzare con l'acqua, l'acqua deve trovare un accordo perfetto con il cibo e, tutti e tre si devono abbinare perfettamente tra loro. Il mondo dell'acqua minerale, nelle sue varie tipologie, fino a qualche anno fa, si fermava dentro al bicchiere. L'obiettivo di molte aziende era (ed in alcuni casi è ancora così) quello di colmare i calici il più possibile. In questo contesto, c'è chi ha saputo guardare oltre il bicchiere, per così dire, riuscendo a cogliere la portata simbolica di questo prodotto. Tra i protagonisti di questo nuovo modo di guardare al mondo dei consumi di acqua minerale, Sanpellegrino (www.sanpellegrino.it ) ha avuto un ruolo determinante. Comunicare uno stile nuovo di consumo, non è stato facile. Il primo passo di questa rivoluzione è stata la presenza dell'azienda leader nel mercato delle acque minerali al Vinitaly. Il successivo la presentazione aglioperatori del settore, del Water Codex, sintesi degli effetti dell'acqua sulla degustazione del vino. Al mondo dell'acqua mancava un codice di interpretazione e valutazione. Nel progetto sono stati coinvolti i sommellier dell'Asi (Association de la Sommellerie International) che con grande entusiasmo si sono prestati alla realizzazione del Water Codex. Si tratta di un volume, dal taglio professionale e pensato appunto per i professionisti della ristorazione. Ottanta pagine dedicate interamente all'acqua. Gli autori sono Giuseppe Vaccarini e Claudia Moriondo che in collaborazione con Bormioli Rocco hanno Studiato anche le forme dei bicchieri per esaltare al massimo il gusto di ogni tipologia di acqua.