L'Adriatico è notoriamente un mare molto pescoso, uno dei più fertili del Mediterraneo, dove vivono le numerose specie dei pesci di casa nostra. Da questo mare proviene oltre il 50% dell'intero pescato italiano. L'elevata concentrazione di sali minerali determina, infatti, lo sviluppo di microorganismi vegetali, primo anello della catena alimentare. Le specie più abbondanti sono quelle genericamente denominate 'pesce azzurro”, sogliole, triglie, canocchie, cefali, mazzole, cozze, vongole, sardine, acciughe, sgombri, merluzzi ecc., che rappresentano non solo il patrimonio del mare ma anche una risorsa indispensabile nell'alimentazione umana.

Le proteine del pesce azzurro sono equivalenti a quelle delle carni bovine con il vantaggio di essere più digeribili; nei grassi si trova un'ottima fonte di omega3. 200/300 grammi di pesce azzurro consumati alla settimana garantiscono un apporto equilibrato di omega3 al fabbisogno alimentare. Ma la domanda che l'attento ristoratore si pone spesso, per proporre un'offerta in linea con le stagioni, potenziando le opportunità dei nostri mari, è: quando conviene sceglierlo e proporlo nei menu? La risposta, suggeritaci ancora una volta dall'esperienza del presidente dell'Orobica Pesca di Bergamo, Giovanni Cacciolo Molica, è «tutto l'anno». Tutto l'anno, ma seguendo la stagionalità e la pescosità, per essere sicuri di avere sulla tavola un prodotto freschissimo e per così dire 'di stagione”. Per esempio, in autunno sono disponibili delle ottime saraghine, triglie, sogliole, moli, mazzole e seppiolini, mentre in inverno dominano le alici, le anguille dai vivai, i cefali, i bianchetti e le canocchie.

In primavera gli sgombri, le seppie, le mazzole e il palombo. Inoltre, è importante sapere che in estate c'è il fermo pesca per le imbarcazioni a strascico (catturano pesce strisciando le reti sul fondo). è, quindi il periodo in cui il mare 'riposa” per garantire la crescita dei pesci. E di conseguenza è il momento giusto per proporre le specie da allevamento o altri tipi di pesce come le seppie, la lumachina di mare o i molluschi. Resta inteso che quanto si è detto fa riferimento esclusivamente al mare Adriatico. La costante reperibilità e freschezza del prodotto ittico è, infatti, garantita tutto l'anno, grazie all'approvvigionamento da altri mari italiani oppure dal mercato europeo.