Pera e prugna, le evergreen che rispettano l’equilibrio alimentare
D'estate adorna gli alberi con un arcobaleno giocato sul rosso, il verde e il giallo. Grazie al tenore di acqua, potassio, calcio, magnesio, rame, la prugna è dissetante e ad alta densità nutrizionale. è poco calorica e contiene grandi quantità di vitamina B, provitamina A e vitamina E. I suoi zuccheri sono assimilati progressivamente dall'organismo, si rivela quindi utile in caso di attività fisica prolungata. L'acidità in eccesso nel sangue, provocata dallo sforzo fisico, è neutralizzata dagli importanti acidi organici che racchiude. Le abbondanti fibre dal buon tenore di sorbitolo e difenilisatina ne fanno un frutto dalle proprietà lassative. Non è tanto dalla dimensione ma dalla buccia opaca, senza macchie né grinze, che si riconosce un prodotto di qualità.
Occorre diffidare delle prugne eccessivamente lucide. L'ideale sarebbe che fossero ricoperte di pruina, una pellicola fatta di sottili pagliuzze di cera che si scioglie al tatto, a garanzia di freschezza. Il poeta classico Omero definiva la pera 'un dono degli dei”, ideale per un'eterna lezione di degustazione, un viaggio dai mille sapori. Polposa e sugosa, con le sue molteplici varietà offre una gamma di aromi, forme e colori. Come il kiwi o l'avocado, la pera tende a maturare molto rapidamente anche dopo essere stata raccolta.
Per deliziarsi, il conoscitore avvisato comincia dalle pere con la buccia gialla, segno di maturità. In particolare l'originaria della Provenza (Francia), la Guyot, è la principale varietà di pere estive che si può trovare tra metà luglio e metà settembre. Sugosa e rinfrescante a piacimento, è il frutto dissetante per eccellenza visto che contiene l'84% almeno d'acqua, che consente la reidratazione ed è fonte di vitamine (B, C - 5 mg/100 g, provitamina A, carotene) ottime per il benessere psicofisico.
Molti minerali e oligoelementi come il fluoro, lo iodio, il boro e il cobalto integrano l'albo d'oro di questo frutto dagli apporti nutrizionali sani ed essenziali. Le sue fibre abbondanti e ben tollerate, 2,3 g/100 g mediamente, stimolano con efficacia il funzionamento dell'intestino. Contengono, in media, il 12% di glucidi sotto forma di fruttosio. L'apporto energetico è modesto (50 cal/100 g, ossia dalle 65 alle 80 cal per un frutto di belle dimensioni) e contribuisce a fare della pera un'ottima chiusura per i pasti, nel pieno rispetto degli equilibri alimentari.
PROFITEROLES DI PRUGNE
Ingredienti (4 persone): 8 prugne gialle tipo Regina Claudia, 1/4 di ananas Victoria, 125 g di lamponi, 1 cucchiaio di zucchero. Preparazione: dividere a metà le prugne e levare il nocciolo.Tagliare l'ananas a fette di 1 cm di spessore, poi sbucciare i lamponi con la forchetta mischiandoli con lo zucchero.Creare i profiteroles di prugne e assicurarli con uno stuzzicadenti e decorare con una foglia del ciuffo dell'ananas.
GUYOT AFFOGATE AL Tè
Preparazione: 40 minuti. Cottura: 30 minuti. Ingredienti (4 persone): 4 pere Guyot, 1 chiodo di garofano, 1 bastoncino di cannella, 1 cucchiaino di estratto di vaniglia liquida, 5 g di tè di Ceylon, 500 ml d'acqua, 200 g di zucchero in polvere, 100 g di ribes, 100 g di lamponi, 1 cucchiaio colmo di zenzero grattugiato, foglioline di menta a decorazione.

