Come può il colore influenzare la qualità di un olio di oliva? A volte sono chiari e giallini.Il colore di un olio è strettamente correlato al tipo di varietà, all’ambiente di coltivazione e alle caratteristiche pedoclimatiche in cui l’oliveto è coltivato, pertanto il colore non influenza direttamente la qualità merceologica dell’olio, tanto che le stesse valutazioni sensoriali e chimiche non tengono conto di questa caratteristica. Solo attraverso specifiche analisi chimiche si può individuare se l’olio acquistato è un olio al 100% di oliva.Come mai un olio extravergine al supermercato ha dei prezzi pari a quello di semi?Dovremmo chiederci se ciò che stiamo acquistando sia veramente un prodotto extravergine.Più volte nello spazio dedicato alla nostra associazione abbiamo parlato delle caratteristiche che un extravergine di oliva deve avere, tuttavia queste si conquistano con oculate scelte in campo, opportune tecniche di raccolta (anticipata), idonee metodologie di estrazione, scelte tecniche ed agronomiche che per gli addetti ai lavori non sono prive di costi. A voi tirare le giuste conclusioni.Quando un olio in bocca pizzica significa che è troppo acido, è vero?L’acidità di un olio a differenza di quella di un vino non può essere percepita dalle nostre papille gustative dato l’elevato peso molecolare degli acidi grassi in esso contenuti. Dire che un olio è acido non è propriamente corretto in quanto negli oli è una sensazione che non potremmo individuare. Il piccante è tuttavia una sensazione pseudotattile operata da alcune sostanze antiossidanti presenti negli oli: i polifenoli.
Simona Sestili