Oggi che la ristorazione si rivela particolarmente sensibile all'importanza di adeguare il fine pasto alla qualità dei cibi proposti, vediamo aumentare, in maniera costante, il numero dei ristoranti che scelgono di proporre la 'carta dei caffè”, con la quale si riesce a dare una risposta esclusiva e di qualità al cliente più esigente. Nella carta dei caffè, oltre alla miscela classica, scopriamo le monoqualità o monorigini, per gustare qualcosa di veramente speciale. Ogni monorigine ha spiccata personalità e regala sensazioni intense a coloro che amano il caffè. Guidati nella degustazione da puntuali descrizioni riportate su appositi sottotazzine in carta, si riesce a distinguere e imparare le varie sensazioni. Troviamo caffè che ricordano il tabacco maturo misto al rum, o caffè di grande aromaticità che ricordano il tè al bergamotto o con sentori di incenso o varietà che colpiscono il palato per la densa pastosità del cacao. In alcuni selezionati ristoranti la carta dei caffè è diventata sinonimo di accoglienza qualificata e strumento indispensabile per orientare le scelte di un pubblico raffinato. Semplice e pratico è poter offrire questa scelta più vasta grazie a una piccola macchina da caffè a cialde, poco ingombrante, che affianca quella tradizionale. Ciascuna cialda contiene una quantità di caffè predosata, macinata e adeguatamente pressata (circa 7,2 grammi), racchiusa in un filtro di carta alimentare pratico e igienico. Basta inserire la cialda direttamente nella macchina ed erogare.
Paolo Uberti